Vimodrone, la biblioteca “Lea Garofalo” diventa presidio antiviolenza
La Biblioteca "Lea Garofalo" di Vimodrone diventa presidio antiviolenza, aderendo al progetto "I Rifugi"

La Biblioteca “Lea Garofalo” di Vimodrone (in via XI Febbraio, 35) amplia il suo ruolo sociale e si trasforma in un presidio contro la violenza sulle donne. La struttura comunale ha infatti aderito a “I Rifugi”, un progetto nazionale nato nel 2023 su iniziativa della casa editrice Settenove, con l’obiettivo di creare una rete informale e capillare di realtà sensibili al tema e capaci di offrire un primo aiuto.
Il Comune di Vimodrone, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, è orgoglioso di essere la prima biblioteca del territorio a diventare anche un luogo sicuro dove le donne possono chiedere e ricevere aiuto in maniera discreta e professionale.
Accoglienza e Supporto Qualificato
Il personale della biblioteca “Lea Garofalo” ha completato una formazione specifica sul tema, acquisendo le competenze necessarie su come accogliere, ascoltare e indirizzare al meglio le donne vittime di violenza. Il simbolo rosso “I Rifugi”, ora visibile sulla porta della biblioteca, indica chiaramente che oltre quella soglia è possibile trovare supporto immediato.
Grazie alla sinergia con la rete antiviolenza V.I.O.L.A., di cui il Comune di Vimodrone fa parte, rivolgendosi al personale, le donne potranno ricevere subito e in maniera riservata le informazioni essenziali per uscire da una situazione pericolosa e critica e per essere indirizzate verso i servizi di supporto più adatti.
L’Amministrazione comunale ribadisce il suo impegno continuo a promuovere la cultura del rispetto e la prevenzione della violenza di genere, utilizzando le istituzioni culturali come motori di cambiamento sociale e sicurezza.
