Scritte offensive e muri imbrattati nei pressi del Palazzo Comunale di Cinisello, con esplicito riferimento al Sindaco. Il primo cittadino di Cinisello, Giacomo Ghilardi, ha così commentato:
“Scritte offensive e intimidatorie, simboli estremisti e minacce gravissime, nei pressi del Palazzo Comunale (quindi con il chiaro obiettivo che io le vedessi).
Non è la prima volta, ma ogni volta è inaccettabile. Il messaggio è chiaro: colpire chi, come me, rappresenta un’amministrazione che ha scelto di stare dalla parte della legalità.
Solo ieri ero con il Sottosegretario a parlare di sicurezza. Siamo andati “sul campo”, e ci siamo accordati per un rafforzamento dei controlli. E da sempre contrastiamo lo spaccio, l’immigrazione clandestina, l’illegalità diffusa. Forse è questo che disturba chi agisce nell’ombra della notte?
La mia solidarietà va, come sempre, alle forze dell’ordine. Con loro lavoriamo ogni giorno, con rispetto, fiducia e una sinergia che rappresenta un presidio vero di legalità per la nostra città.
Insieme a me sono finite nel mirino di un clima di odio alimentato da certe frange che amano le minacce. È solo di qualche settimana fa l’imbrattamento da me denunciato in piazza Gramsci, con simboli delle brigate rosse.
Ma magari mi sbaglio e questo susseguirsi di minacce è solo un caso.
Ad ogni modo, non ci fermeranno.
Continuerò, con determinazione e responsabilità, a difendere la nostra città per portare legalità, giustizia e regole.
Lo devo ai cittadini, lo devo al mandato che mi è stato affidato”.
