Nascono le “Piazze Sonore” nel cuore di Milano

L’intervento ha riconvertito 2.200 metri quadri di strada, precedentemente riservati al traffico veicolare, in un’area pedonale attrezzata

piazza sonora milano

Un nuovo spazio urbano dedicato all’inclusione, alla creatività e alla socialità prende vita nel quartiere Guastalla, nel Municipio 1 di Milano. Da oggi pomeriggio, via Corridoni, via Savaré e via Respighi si trasformano ufficialmente in “Piazze Sonore”: tre nuove strade scolastiche pedonalizzate, dove la musica diventa protagonista e catalizzatrice di incontri tra famiglie, studenti e residenti.

Il progetto rientra nel programma comunale “Piazze Aperte per ogni scuola”, promosso dal Comune di Milano insieme ad AMAT, Bloomberg Associates e Global Design Cities Initiative. L’iniziativa ha raccolto l’interesse di oltre 250 scuole e più di 600 realtà tra associazioni, comitati, istituzioni pubbliche e private, commercianti e singoli cittadini, con l’obiettivo di rendere più sicuri, vivibili e stimolanti gli spazi intorno agli edifici scolastici.

Le “Piazze Sonore” sono il frutto di un percorso di progettazione partecipata guidato dall’Istituto Omnicomprensivo Musicale Statale (IOMS) e dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, con il coinvolgimento dell’Associazione Genitori Corridoni e di Cittadini per l’Aria Onlus. La direzione artistica è firmata da Studio Mimoa e Studio Ro.K.

L’intervento ha riconvertito 2.200 metri quadri di strada, precedentemente riservati al traffico veicolare, in un’area pedonale attrezzata con 18 panchine, 22 alberi in vaso, 5 tavoli da picnic, 2 tavoli da ping-pong e uno spazio per esibizioni musicali e teatrali. Tutto è stato arricchito da un vivace disegno a terra ispirato alla musica e al movimento, trasformando le strade in una vera e propria piazza urbana.

Alla base del progetto c’è anche l’impegno civico. L’Associazione Genitori Corridoni e il gruppo Cittadini per l’Aria, ispirati dalla campagna “Streets for Kids” di Clean Cities, hanno promosso attività di sensibilizzazione sulla qualità dell’aria e raccolto dati utili alla progettazione delle aree pedonali.

Per garantire la cura e la gestione delle nuove piazze, il Comune di Milano ha firmato un patto di collaborazione con tutte le realtà coinvolte: scuole, associazioni e studi di progettazione. Inoltre, con il progetto europeo URBANOME, l’Amministrazione avvia un monitoraggio partecipato degli impatti dell’intervento sulla salute, sul benessere e sulla vivibilità urbana, attraverso sensori ambientali, sondaggi, osservazioni e interviste.

Le “Piazze Sonore” diventano così un simbolo concreto di trasformazione urbana dal basso, dove la musica incontra la cittadinanza e lo spazio pubblico si fa comunità.

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