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title: "Wings for Life World Run: anche i pazienti del San Raffaele in corsa per la ricerca sul midollo spinale"
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published: "2025-05-06T12:00:29+02:00"
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# Wings for Life World Run: anche i pazienti del San Raffaele in corsa per la ricerca sul midollo spinale

Oltre 90 persone tra medici, fisioterapisti, infermieri e pazienti del *MINE Lab* – il Laboratorio Congiunto sulle Neurotecnologie Impiantabili Modulari dell’Università Vita-Salute San Raffaele e dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – hanno preso parte ieri alla *Wings for Life World Run* nel cuore di City Life, a Milano. L’evento, che ha coinvolto più di 1.000 runner solo nel capoluogo lombardo, è parte di una corsa benefica internazionale dedicata alla ricerca per la cura delle lesioni al midollo spinale.

> Essere in corsa con i pazienti che hanno ricominciato a camminare grazie alle nostre tecnologie significa vedere concretamente l’impatto della ricerca sulla vita delle persone. Il MINE Lab nasce con l’obiettivo di sviluppare neurotecnologie personalizzate e intelligenti, capaci di adattarsi alle esigenze quotidiane dei pazienti, anche fuori dagli ambienti clinici. Il nostro approccio unisce neurochirurgia, ingegneria neurale e intelligenza artificiale per rendere possibile ciò che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza. Vedere oggi questi pazienti camminare accanto a noi non è solo un risultato scientifico, è una conquista umana, e la Wings for Life World Run ci ricorda che la scienza può – e deve – essere una corsa collettiva verso l’inclusione, l’indipendenza e la speranza.  
> **Luigi Albano**, neurochirurgo, ricercatore, coordinatore del protocollo clinico e referente del MINE Lab di Università Vita-Salute San Raffaele

Tra i partecipanti, anche alcuni dei nove pazienti coinvolti nel protocollo di ricerca clinica avanzata del MINE Lab, basato sull’interazione tra il sistema nervoso centrale e dispositivi elettronici impiantabili. Grazie a queste tecnologie, alcuni di loro hanno già ricominciato a camminare con l’aiuto di un deambulatore, segnando progressi concreti verso il recupero delle funzioni motorie compromesse.

> La partecipazione del nostro team alla Wings for Life World Run rappresenta l’estensione simbolica del lavoro che svolgiamo ogni giorno in sala operatoria e nei laboratori di ricerca. Il nostro impegno nella sperimentazione clinica di neurostimolatori midollari, come dimostrato dal primo intervento italiano che ha permesso a una giovane donna di tornare a camminare dopo cinque anni di paralisi, si traduce in una speranza concreta per migliaia di persone. Con il MINE Lab, nato dalla collaborazione tra UniSR e la Scuola Superiore Sant’Anna, stiamo portando avanti un progetto ambizioso: trasformare le tecnologie impiantabili da frontiera della ricerca a prassi clinica consolidata, capace di restituire autonomia e dignità a chi ha subito lesioni spinali. Ogni passo fatto oggi in corsa, fianco a fianco con medici, pazienti e ricercatori, rappresenta un passo verso il futuro della medicina riabilitativa.  
> **Pietro Mortini**, Ordinario di Neurochirurgia Università Vita-Salute San Raffaele e direttore Neurochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, alla guida del progetto di ricerca, nato dalla collaborazione tra UniSR e la Scuola Superiore Sant’Anna

La manifestazione globale ha registrato numeri da record: 310.719 partecipanti in 191 Paesi e 8,6 milioni di euro raccolti in un solo giorno. In Italia, sono state oltre 7.000 le persone che hanno aderito all’iniziativa, confermando il forte coinvolgimento del pubblico nel sostenere la ricerca.

> La Wings for Life World Run è stata un’esperienza emozionante: vedere i nostri pazienti aprire la gara, alzarsi e iniziare a camminare è stato incredibile. Nei loro occhi c’era una felicità contagiosa. Come specializzanda in neurochirurgia, posso affermare che eventi come questo ci ricordano perché vale la pena continuare a studiare, crescere e investire: la qualità della ricerca, che affonda le sue radici nella qualità della sua formazione, può fare la differenza nella vita di una persona.  
> **Cinzia Mura**, specializzanda in neurochirurgia al quinto anno presso l’Università Vita-Salute San Raffaele

L’appuntamento è già fissato per il 10 maggio 2026, ma il messaggio che da Milano ha fatto il giro del mondo è già potente: ogni passo compiuto insieme è un passo verso nuove possibilità di cura.
