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title: "Interventi chirurgici con tecnica mini-invasiva robotica: è record al San Gerardo di Monza"
url: "https://quindicinews.it/2025/04/28/interventi-chirurgici-con-tecnica-mini-invasiva-robotica-e-record-al-san-gerardo-di-monza/"
published: "2025-04-28T12:30:07+02:00"
modified: "2025-04-28T12:30:07+02:00"
description: "Da febbraio 2024 a oggi sono stati eseguiti 500 interventi oncologici e di alta complessità."
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# Interventi chirurgici con tecnica mini-invasiva robotica: è record al San Gerardo di Monza

Cinquecento interventi chirurgici, prevalentemente oncologici e di alta complessità, effettuati da febbraio 2024 a oggi: grazie a questi numeri la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori è stata uno dei centri europei che ha fatto più interventi dal momento dell’installazione della prima piattaforma robotica. Grazie a questo risultato la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia ha inserito l’ospedale San Gerardo tra i sette ospedali hub regionali per la formazione delle équipe chirurgiche robotiche.

Gli interventi di chirurgia robotica al San Gerardo coinvolgono, per ora, quattro specialità di chirurgia oncologica: Chirurgica Generale (colo-rettale, epato-biliare, pancreatica, gastro-esofagea ed endocrinologica), Ginecologica, Toracica e Urologica.

> “La crescita tecnologica della nostra Fondazione con strumentazioni sempre più moderne e all’avanguardia ha favorito l’arrivo di validi professionisti e l’ampliamento dell’offerta sanitaria pubblica ai cittadini. La tecnologia, associata all’expertise dello specialista, permette di offrire una chance terapeutica importante a pazienti che fino a ieri potevano contare solo su cure farmacologiche o su interventi eseguiti in momenti differenti”.  
> **Claudio Cogliati**, presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori
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> “Ridurre il trauma chirurgico operando in modo sempre più mirato e preciso è parte di una cura ideale. La possibilità di ridurre l’invasività della chirurgia, mantenendo una corretta radicalità oncologica, consente di proseguire l’attività chirurgica per i pazienti con malattie tumorali in maggior sicurezza. Poter asportare un tumore senza dover ‘aprire’ l’addome o il torace riduce significativamente i rischi di complicanze e di infezioni, comporta un minor sanguinamento ed una consequenziale ridotta necessità di trasfusioni”.  
> dott. **Andrea Gregori**, Direttore della Struttura complessa di Urologia e Coordinatore dell’attività di Chirurgia Robotica dell’ospedale

L’intervento con il robot riduce al minimo gli effetti collaterali della chirurgia tradizionale a parità di efficacia oncologica: meno dolore post-operatorio e rischio di infezioni, breve degenza in ospedale e ripresa più rapida delle funzionalità fisiologiche. La chirurgia robotica consente di eseguire interventi mini-invasivi complessi anche in pazienti critici per età o per situazione clinica generale.

Questa chirurgia all’avanguardia permette una visione tridimensionale e ingrandita del campo operatorio, consentendone un controllo completo: il chirurgo ha una visione analoga a quella che si ottiene con la realtà virtuale, elimina il tremore fisiologico delle mani o movimenti involontari, permette di fare dei movimenti rotatori superiori a quelli delle capacità normali, come per esempio la rotazione a 360 gradi, e consente di operare in modo ambidestro e in spazi molto ristretti.
