La fiaba musicale “L’elefante e la pioggia” inaugura la rassegna Teatrino Piccino alla Villa Reale di Monza

Appuntamento per i bambini a partire dai quattro anni di età domenica 13 aprile alla Villa Reale di Monza nella Sala degli Specchi

fiaba elefante e piggia monza

Appuntamento per i bambini a partire dai quattro anni di età domenica 13 aprile alla Villa Reale di Monza: nella Sala degli Specchi andrà in scena lo spettacolo “L’elefante e la pioggia”, evento inaugurale di Teatrino Piccino, il ciclo di appuntamenti a misura di famiglia organizzati nell’ambito della rassegna Musique Royale.
Tratto da una fiaba Masai, lo spettacolo è prodotto dall’associazione culturale Musicamorfosi (ore 16, ingresso 7 euro; prevendita on line su https://www.mailticket.it/evento/46886/lelefante-e-la-pioggia; doppia replica il 14 aprile riservata agli alunni delle scuole). I protagonisti saranno Nicoletta Tiberini (voce cantante e recitante), il percussionista Gennaro Scarpato (i due hanno realizzato anche le musiche originali) e la danzatrice Clelia Fumanelli. Andrea Taddei firma la regia, le scene e i costumi, le luci e il suono sono a cura di Andrea Pozzoli, mentre le maschere sono state realizzate nel laboratorio creativo per la terza età dell’associazione La Tartaruga, presso il Centro Polivalente San Zeno di Pisa.
A chi appartengono l’aria, il sole, la pioggia? Qualcuno può pensare di dominare la natura a proprio vantaggio? Sembra proprio che l’elefante di questa antica fiaba africana somigli al genere umano, che si crede il padrone della Terra e che usa la forza per difendere, con la complicità di guardiani addomesticati, una risorsa che non gli appartiene. Lo spettacolo nasconde una metafora semplice e una morale efficace: l’acqua scende dal cielo per tutti e tutti ne possono essere bagnati e dissetati. L’acqua è nutrimento, l’acqua è vita.
“L’elefante e la pioggia” è una fiaba musicale e poetica pensata per i più piccoli, ma stimolante e appassionante anche per gli adulti, con un messaggio universale che comprende il rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi che popolano il nostro piccolo pianeta. Vera protagonista dello spettacolo è l’acqua: narrata, evocata e danzata, ma soprattutto suonata grazie alla presenza delle percussioni ad acqua di origine africana e asiatica. L’incredibile tazza taoista e il kalabash africano fanno parte della collezione (960 pezzi unici provenienti da ogni angolo del mondo) della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia, nata nel 2008 come Museo della musica e degli strumenti musicali a percussione e centro di documentazione, in mostra permanente presso il Conservatorio di Pistoia.

Rimani aggiornato sulle notizie di Monza, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.