Il performing party di quest’anno prende ispirazione dall’ Hanami, l’osservazione e la contemplazione della fioritura dei ciliegi. Sakura invece è il fiore di ciliegio, simbolo di bellezza, caducità e rinnovamento. Sakura è una giovane donna della leggenda giapponese, simbolo di amore eterno e bellezza effimera.
WHYNOT PARTY è un momento in cui arte e diletto si incontrano per creare un evento collettivo che rompe lo spazio scenico in più occasioni, creando una sensazione di appartenenza e non di distacco, di curiosità e non di respingimento, risanare nella rottura. Un’alternanza di convivialità e performance, un momento in cui celebrare la collettività delle arti performative.
All’interno della serata si susseguiranno due performance danzate e un’opera di videodanza:
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Sakura, con Serena Mocchetti in dialogo con le sculture di Giuliano Cataldo Giancotti.
Cariatide, simbolo di sostegno e memoria, soglia e passaggio, spazio da attraversare e reinventare. Il corpo è linfa che la sfiora, la abita, la attraversa. Un rituale danzato in cui la primavera diventa metafora di trasformazione, effimera e potente, fragile e inarrestabile.
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Tableau – l’ Aurora, opera di videodanza creata da WHYNOT in collaborazione con la videomaker Sara Rosati e la performer Aurora Galteri.
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A.MANIFESTO, nuovo studio coreografico del collettivo WHYNOT con Marika Di Remigio, Federica Mocchetti, Sara Fraschini, Zena Sala e Beatrice Scigliuzzo.
A.MANIFESTO esplora la resistenza e la ribellione femminile attraverso il movimento. Cinque danzatrici incarnano archetipi universali, intrecciando storie di lotta, speranza e trasformazione. Il corpo diventa campo di battaglia e strumento di liberazione, oscillando tra costrizione e protesta in una coreografia potente e viscerale.
Lo spazio scenico si trasforma continuamente, infrangendo confini fisici e simbolici. La performance invita a una riflessione profonda su tematiche come la marginalità, la politica del corpo e la connessione con la terra, ponendo un interrogativo cruciale: cosa significa, oggi, resistere?
Il pubblico potrà inoltre ammirare, durante tutta la durata dell’evento, la scultura di Giuliano Cataldo Giancotti Colonna Cariatide e una serie di manga realizzati dalla giovane Emma Vio.
Sarà presente inoltre un buffet offerto dal panificio Family Bakery e sarà attivo il servizio bar gestito dai ragazzi e le ragazze dello Spazio MAST.
Tra una performance e l’altra momenti di musica e dj set a cura di Dennis Dal Cin, in arte DJ DOUBLE D.
WHYNOT è un’associazione di promozione sociale che opera nel settore culturale. Il progetto è stato fondato da Marika Di Remigio e Federica Mocchetti performers e creative che, insieme a Sara Fraschini, si occupano della direzione artistica e progettuale. WHYNOT promuove cultura attraverso la danza creando performances per eventi culturali e laboratori di movimento, collaborando con spazi, enti e artisti.
