Il Consiglio comunale ieri, ha approvato delle modifiche al Regolamento di Polizia Urbana, volte a migliorare la gestione della sicurezza urbana e la convivenza civile sul territorio. In particolare su problematiche quali gli assembramenti giovanili, disagi per il riposo e attività economiche che causano disturbo.
Tra le principali novità introdotte, spicca la ridefinizione delle aree di “maggior tutela”, all’interno delle quali, oltre all’ordine di allontanamento, il Sindaco potrà emettere ordinanze sull’uso, somministrazione, vendita o consumo di bevande alcoliche; ma anche sulle modalità di esercizio delle attività di vendita o somministrazione su area pubblica in forma itinerante e intervento sugli orari di esercizio delle attività commerciali o sullo stazionamento dei pedoni e limitazione degli assembramenti.
Introdotto poi il divieto di vendita itinerante a meno di 500 metri dai mercati cittadini e la limitazione massima a due ore per la permanenza dei venditori itineranti, in linea con la normativa regionale.
“Il nostro regolamento di Polizia Urbana, che già avevamo modificato nel 2020, ha rappresentato in questi anni un modello a livello regionale per molti Comuni per il suo spirito innovativo. Ora si è reso necessario un aggiornamento per perché sia sempre più rispondente alle esigenze del territorio e ai cambiamenti della società. Negli ultimi tempi abbiamo affrontato diverse criticità intervenendo di volta in volta con le modalità più adeguate. Le norme più specifiche introdotte nel Regolamento ci consentiranno di intervenire in modo più rapido e quindi più efficace”, ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi.
“Un’azione che si inserisce in un più ampio piano di sicurezza che vede un costante coordinamento tra le istituzioni e le forze dell’ordine, per un attento presidio del territorio a contrasto di situazioni di degrado e per garantire una città più sicura per tutti”, ha chiosato l’assessore alla Polizia Locale Riccardo Malavolta.
