Sono 196 le scuole di musica attive nelle province lombarde nel 2025. Il dato emerge dal primo censimento ufficiale promosso dalla Regione Lombardia, volto a mappare le realtà pubbliche e private impegnate nella formazione musicale al di fuori dei percorsi professionali e dell’Alta Formazione Artistica Musicale.
Il censimento rappresenta un passo fondamentale per riconoscere il valore delle scuole di musica nel tessuto culturale della nostra regione. Queste realtà non solo favoriscono l’educazione musicale ma svolgono un ruolo chiave nell’aggregazione sociale e nella valorizzazione del talento. Grazie a questo studio, possiamo avere un quadro chiaro delle necessità del settore e costruire politiche mirate per il suo sviluppo.
Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura
Le scuole di musica in Lombardia: numeri e distribuzione
Le 196 scuole censite contano un totale di 301 sedi operative, distribuite su tutte le 12 province lombarde. Le più attive in termini di presenza di istituti sono Milano, Brescia e Bergamo.
L’80% di queste realtà è costituito da associazioni, mentre 80 scuole sono collegate ai corpi bandistici locali, testimoniando il forte legame con la tradizione musicale del territorio.
Nel complesso, vengono erogati 3.715 corsi, con particolare attenzione a strumenti come chitarra, canto e batteria, oltre alla propedeutica musicale.
Un settore in crescita, anche dopo la pandemia
L’analisi mostra un settore in evoluzione: 105 istituti sono stati fondati tra il 2000 e il 2020, mentre 14 nuove scuole sono nate dopo la pandemia, segnale di una crescente domanda di formazione musicale.
L’83% degli istituti dispone di una propria dotazione strumentale, mentre il 62% riceve contributi pubblici. Tuttavia, nel 56% dei casi, questi finanziamenti rappresentano meno del 10% del bilancio delle scuole.
Qualità della formazione e docenti altamente qualificati
Un elemento chiave emerso dal censimento riguarda la qualità dell’insegnamento: ben 158 scuole possono contare su docenti diplomati nei Conservatori di Musica, garantendo un’istruzione di alto livello agli allievi.
Questo censimento rappresenta un’importante base di partenza per sviluppare nuove strategie di sostegno e valorizzazione del settore musicale in Lombardia.
Visto l’interesse suscitato dall’iniziativa anche quest’anno è prevista la riapertura della procedura di adesione al censimento per consentire ad altre scuole di partecipare e fornire ulteriori dati utili alla programmazione regionale. L’interesse per la musica in Lombardia è vivo. Il nostro impegno è quello di valorizzare sempre di più queste realtà e preservare questo importante patrimonio, soprattutto tra i giovani.
Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura
Alla data di chiusura della procedura è emerso che 195 scuole di musica hanno sede legale in Lombardia e un istituto operante sul territorio di Mantova ha sede legale fuori dal territorio della regione.
