La Corte dei Conti si è espressa a favore dell’interpretazione del Comune di Milano in merito alla possibilità di riconoscere le indennità a Presidenti e Assessori municipali per il periodo compreso tra fine marzo e agosto 2024. Il parere riguarda l’applicazione dell’articolo 4-quinquies del Decreto-Legge n. 7 del 29 gennaio 2024, relativo allo status degli amministratori delle forme particolari e più accentuate di decentramento comunale, e del decreto ministeriale attuativo del 6 agosto 2024.
Un vuoto normativo tra marzo e agosto
Il blocco dei pagamenti agli organi esecutivi decentrati era nato da una divergenza interpretativa tra Governo e Comuni sugli articoli 17 e 82 del Testo Unico degli Enti Locali. Sebbene l’introduzione dell’articolo 4-quinquies e del relativo decreto attuativo abbia parzialmente risolto la questione, entrambi i provvedimenti non hanno disciplinato esplicitamente il periodo tra marzo e agosto, creando così un vuoto normativo.
Grazie al parere della Corte dei Conti, l’Amministrazione milanese potrà ora procedere con il riconoscimento delle indennità agli amministratori municipali per le funzioni svolte in continuità in quei mesi.
La legge prima e il decreto ministeriale poi sono stati passaggi importanti e sofferti, ma è solo con questo parere che possiamo dichiarare davvero conclusa una vicenda difficile e dall’esito incerto. È stato un anno di duro lavoro istituzionale, politico e di squadra, nel quale abbiamo difeso tenacemente il legittimo riconoscimento di Presidenti e Assessori municipali, senza mai dubitare di essere dalla parte giusta, anche se non sono mancati momenti difficili in cui ha prevalso una forte incertezza. Questa risposta ci ripaga di tutto l’impegno che il Comune di Milano ha messo nel dialogo con il Governo e riconosce come corretto il nostro operato. Ci tengo, infine, a ringraziare ancora una volta tutti gli amministratori municipali che hanno continuato a lavorare e le forze politiche che hanno contributo a questo importante risultato.
Gaia Romani, assessora al Decentramento e ai Servizi civici
