Il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata da LabMonza “Per una cittadinanza inclusiva”, promossa dalla campagna Dalla Parte Giusta della Storia. Questa mozione rappresenta un passo importante verso un’Amministrazione più giusta e inclusiva, poiché impegna la Giunta su diversi fronti:
1. Attribuire, come riconoscimento simbolico, la cittadinanza onoraria del Comune di Monza a minori stranieri che abbiano completato un ciclo scolastico e/o professionale in un istituto italiano.
2. Garantire che, per quanto compete all’Ente, venga rispettato il rispetto dei tempi per l’espletamento dei procedimenti amministrativi legati all’acquisizione della cittadinanza per naturalizzazione e per chi compie diciotto anni.
3. Favorire, tramite l’anagrafe, il conseguimento della residenza (requisito fondamentale per il conseguimento della cittadinanza) da parte di tutti gli stranieri che ne hanno diritto.
4. Pubblicare materiali informativi relativi alle procedure per il conseguimento della cittadinanza in diverse lingue, per renderli accessibili anche alle persone straniere non italofone.
5. Organizzare iniziative di sensibilizzazione sui temi della cittadinanza all’interno e all’esterno delle scuole.
6. Organizzare, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, un momento celebrativo dedicato a coloro che hanno conseguito la cittadinanza nel corso dell’anno precedente.
LabMonza, in una nota, commenta: “Insieme, stiamo costruendo un futuro migliore per la collettività, in cui ogni residente,
indipendentemente dalla propria origine, abbia uguali opportunità e diritti. Non possiamo intervenire direttamente su una legge dello Stato ormai obsoleta (Legge 91/1992, ancora vigente), ma possiamo garantire che il Comune di Monza faccia ciò che è in suo potere per garantire a tutti i residenti l’esercizio dei propri diritti”.
Il consigliere Spedo ha dichiarato che “Nel 2023, a Monza, risiedevano 15.087 persone straniere, il 12,25% della popolazione. Di queste, circa 3300 costituivano il 14% degli studenti e studentesse delle nostre scuole primarie e secondarie. Parliamo di minori che normalmente parlano, pensano e sognano in italiano, che si sentono italiani e le cui famiglie pagano le tasse all’erario italiano. Queste cittadine e cittadini de facto devono sopportare discriminazioni di carattere legale, economico, lavorativo e amministrativo: ciò è semplicemente inaccettabile e non è più possibile restare a guardare.”
“Con questa mozione – prosegue il Consigliere Racioppi – Il Comune di Monza dimostra il proprio impegno per una società più libera e giusta. Attribuire la cittadinanza onoraria ai minori stranieri significa riconoscerne la dignità individuale, permettendo loro di godere dei diritti civili e politici che spettano a tutte le cittadine e i cittadini italiani “
