Dalle nuove frontiere nell’ambito della biomedicina per comprendere i processi patologici alla base di malattie neurodegenerative come il Parkinson all’evoluzione delle leucemie; dalle strategie per ottimizzare i costi dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale al concetto di cittadinanza negoziato nelle aule di tribunale durante il processo penale; infine, la creativa geografia “gioiosa” che esplora il legame tra spazio urbano e genere.
Sono state 151 le candidature pervenute, otto le macro-aree disciplinari, 31 i premiati che riceveranno un diploma e un finanziamento alle loro attività di ricerca (5.000 euro al primo premio, 2.000 euro al secondo premio, e 1.000 euro ciascuno ai due terzi premi).
Questi i numeri della nona edizione del Premio Giovani Talenti, istituito dall’Università degli Studi di Milano‐Bicocca, con il Patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei che si terrà martedì 10 dicembre in Auditorium Martinotti (ed. U12, via Vizzola 5, Milano) dalle ore 14.30. Il Premio, riservato a giovani ricercatori dell’Ateneo, intende riconoscere qualità, originalità e impatto della produzione scientifica.
Programma
- Saluti istituzionali: Giovanna Iannantuoni, rettrice di Milano-Bicocca
- Lectio Magistralis: “La ricerca dell’ordine naturale: dal paradiso dantesco alla cosmologia contemporanea”, Marco Bersanelli, Università degli Studi di Milano
- Premiazione vincitori e consegna diplomi: Gianfranco Pacchioni, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Accademia Nazionale dei Lincei
