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title: "Tra arte e inclusione, successo a Rho per la mostra “Tracce”"
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published: "2024-11-26T13:15:57+01:00"
modified: "2024-11-26T13:15:57+01:00"
description: "Positiva e innovativa la collaborazione tra l'artista Francesco Zavatta e la Cooperativa Cura e Riabilitazione"
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# Tra arte e inclusione, successo a Rho per la mostra “Tracce”

La mostra Tracce di Francesco Zavatta, che si è svolta alla Villa Burba di Rho dal 16 al 24 novembre, ha visto la singolare collaborazione dell’Artista con Cura e Riabilitazione, Cooperativa che offre servizi a persone con disabilità. Zavatta ha invitato gli educatori e gli ospiti di Cura e Riabilitazione a realizzare laboratori interattivi per i bambini in visita all’esposizione, per permettere loro di avere un’esperienza personale e immediata delle opere. Il tema della mostra, i cieli, attraversati da nuvole, stormi, scie aeree e fili dei tram, è stato così più accessibile e interpretato personalmente da ogni bambino.

**Francesco Zavatta** racconta: “Insieme all’educatore e arteterapeuta Fabio Zagolin abbiamo ideato e realizzato con gli ospiti della Cooperativa quattro laboratori interattivi sui temi delle opere. Ogni bambino, accompagnato da un educatore e da un ospite con disabilità, poteva intessere fili di cotone colorato in un telaio, evocando i cavi elettrici dei tram e filobus, o lasciare scie colorate di pennarelli con piccoli aerei in legno su grandi fogli bianchi, o ancora comporre e scomporre uccelli futuristici dalle mille tinte e combinazioni, il tutto avendo sullo sfondo i dipinti. Il laboratorio più immersivo è stato l’ascolto e visione del brano Le nuvole di De Andrè, rappresentato nel teatro Kamishibai su tavole realizzate ad hoc.”

> “L’esperienza di questi giorni è stata straordinaria, un connubio ineguagliabile di valore artistico e umano. L’obiettivo di avvicinare l’arte ai più piccoli ha creato un ponte tra persone apparentemente distanti, dando vita a una sinergia unica. Un artista che riconosce una risorsa preziosa nelle persone con disabilità e negli educatori; educatori e ospiti disabili che si trasformano in maestri eccezionali, informali ed efficaci; e bambini che, con gusto e gratitudine, si lasciano affascinare e catturare e massimizzano la loro capacità di attenzione collaborando con entusiasmo, liberi da quelle sovrastrutture che spesso ostacolano lo stupore davanti alla realtà. I volti degli ospiti di Cura e Riabilitazione sono raggianti, esprimendo con entusiasmo la consapevolezza di partecipare a qualcosa di eccezionale”.  
> **Elisabetta Ferrato**, coordinatrice del Centro socio educativo Necchi di Vanzago
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> “Un esperimento ben riuscito che conferma come l’arte sia un potente strumento di inclusione e dialogo tra persone. L’universalità del linguaggio della pittura ha fatto incontrare adulti, bambini, anziani, ragazzi, educatori, insegnanti e persone con disabilità. E’ la prima volta che una mostra d’arte in Burba viene vissuta come un’esperienza di inclusione così intensa: proprio come i fili intrecciati dai bambini nei telai del laboratorio, questa mostra ha permesso di creare legami, oltre ogni barriera. Un grande ringraziamento all’artista e a tutta la cooperativa”  
> **Valentina Giro**, assessora alla Cultura

La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Rho, ha visto la presenza di più di 700 persone, di cui quasi 400 bambini tra i 2 e i 10 anni.

Nella foto, Francesco Zavatta durante uno dei laboratori
