Nei giorni scorsi, l’assessore all’Ambiente del Comune di Saronno ha incontrato il direttore gestione e il Responsabile Acque Potabili di Alfa srl. L’incontro ha avuto l’obiettivo di discutere aggiornamenti sulla gestione della rete idrica e presentare proposte per migliorare ulteriormente il servizio.
Qualità dell’acqua saronnese
Durante la riunione, è emerso che la qualità dell’acqua di Saronno è buona, anche dal punto di vista batteriologico. Di conseguenza, non è necessario adottare particolari trattamenti, come l’aggiunta di cloro, che è invece richiesta in altri impianti della provincia di Varese.
Oltre ad occuparsi della manutenzione ordinaria, il Gestore Idrico ha effettuato investimenti volti all’installazione di dispositivi di automazione per la gestione degli impianti e all’installazione sulla rete pubblica di punti di prelievo per il campionamento e l’analisi delle acque.
In particolare, gli investimenti sul telecontrollo hanno determinato la possibilità di poter appurare immediatamente eventuali malfunzionamenti derivanti da problematiche termiche ed elettriche delle pompe, nonché di pressione, e consentire pertanto interventi tecnici mirati e, quando necessario, immediati. Tali investimenti, inoltre, hanno reso possibile l’esecuzione di analisi approfondite sul funzionamento idraulico della rete e degli impianti, rendendo più efficace la pianificazione degli interventi futuri.
Volumi di acqua
Per quanto riguarda i volumi di acqua, non si sono registrate difficoltà nemmeno nei periodi di maggior siccità. Per maggiore sicurezza sono state tuttavia create interconnessioni con gli impianti idrici di Caronno e Gerenzano per sopperire a eventuali carenze derivanti da fermo impianti per guasti o manutenzioni straordinarie. Dai controlli è emerso anche che il pozzo di via San Giuseppe, che eroga circa 250 mc/ora, è il più produttivo della Provincia di Varese, ma che in virtù di tale notevole capacità di erogazione deve essere soggetto a controlli attenti e manutenzioni particolari.
Caditoie
In merito alle caditoie, Alfa ha segnalato che delle 4000 che a loro risultano essere presenti a Saronno, si occupano della pulizia di circa 800 all’anno (20% del totale), come previsto dal piano di manutenzione straordinaria concordato con l’ufficio d’ambito territoriale ATO.
«L’Amministrazione ha sollecitato la pulizia delle circa 1600 caditoie rimanenti e alcuni interventi specifici nelle vie Visconti, Biffi, Isonzo (che presentano problematiche di allagamenti/ristagno acqua in caso di forti piogge) volti a riqualificare gli impianti per il possibile sottodimensionamento delle caditoie o di ostruzioni dei condotti che portano le acque meteoriche alla rete fognaria. È stato inoltre richiesto di effettuare interventi di tipo ambientale innovativi quali l’utilizzo delle acque di prima falda per scopi irrigui, ad esempio dei campi sportivi, in luogo dell’acqua potabile attualmente utilizzata, nonché di effettuare interventi strutturali affinché le acque meteoriche vadano in falda tramite pozzi perdenti, anziché nella rete fognaria, così da avere da un lato un miglior apporto idrico alla falda e contemporaneamente ridurre il rischio idrogeologico connesso a possibili esondazioni dei corsi d’acqua» sottolineano in una nota congiunta l’assessore alla Mobilità e ambiente Franco Casali e il sindaco Augusto Airoldi.
Ci è stato risposto che entrambe le proposte non sono previste dal mandato di gestione conferito ad Alfa srl da A.T.O. Varese. Porteremo pertanto questi temi in sede ATO, come pure la richiesta di importanti investimenti soprattutto sulla rete fognaria del Comune di Saronno, dato che sinora gli interventi straordinari si sono focalizzati sul completamento della rete di telecontrollo.
Franco Casali, assessore alla Mobilità e ambiente
