---
title: "Milano riduce lo spreco alimentare nelle mense scolastiche"
url: "https://quindicinews.it/2024/09/20/milano-riduce-lo-spreco-alimentare-nelle-mense-scolastiche/"
published: "2024-09-20T10:04:37+02:00"
modified: "2024-09-20T10:04:37+02:00"
description: "Spazi belli, colorati e riqualificati per rendere il momento del pasto di bambini e bambine un'esperienza positiva"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2024/09/refettorio.jpg"
---

# Milano riduce lo spreco alimentare nelle mense scolastiche

Spazi belli, colorati e riqualificati per rendere il momento del pasto di bambini e bambine un’esperienza positiva, favorire il loro benessere nell’approccio con il cibo e diminuire gli sprechi.  
Milano rafforza l’impegno per la sostenibilità nelle mense scolastiche, ottenendo una significativa riduzione dello spreco alimentare in quattro scuole grazie a un innovativo approccio di ‘nudging’ comportamentale, ovvero una ‘spinta gentile’ che modifica le scelte individuali agendo sul contesto. L’iniziativa è parte del progetto europeo Horizon 2020 Food Trails e ha riguardato la riqualificazione degli spazi dei refettori.

I risultati della sperimentazione sono stati presentati ieri durante l’evento “Nuovi spazi per le mense scolastiche. La riqualificazione dei refettori di Milano attraverso il nudging”, organizzato dal Comune di Milano – Area Food Policy e Milano Ristorazione, presso Cariplo Factory.  
Il progetto ha interessato quattro scuole primarie milanesi, distribuite sul territorio e selezionate per rappresentare diverse tipologie di refettori e servizi: Istituto Comprensivo Nazario Sauro (via Vespri Siciliani 75), Istituto Comprensivo F.S. Calabrini (via Forze Armate 65), Scuola Primaria Giuseppe Giusti (via Giuseppe Giusti 15), Scuola Primaria Cuoco Sassi (via Corridoni/via Rossini).  
L’intervento ha visto la collaborazione di diversi attori chiave: il Comune di Milano, capofila del progetto Food Trails, e Milano Ristorazione, come partner, e Living Lab fin dall’inizio delle attività e il centro di ricerca e innovazione milanese OpenDot.

Il punto di partenza è stata la volontà di raggiungere un obiettivo congiunto tra Comune e Milano Ristorazione: promuovere il pasto sano e ridurre gli sprechi utilizzando come leva i refettori. Dopo l’analisi dettagliata degli ambienti esistenti, Milano Ristorazione in collaborazione con OpenDot, ha sviluppato un concept di riqualificazione innovativo integrando uno storytelling educativo accattivante per sensibilizzare i bambini e le bambine sui temi della nutrizione e della riduzione degli sprechi alimentari.

La riqualificazione dei quattro refettori, effettuata durante la chiusura scolastica estiva del 2023, ha comportato interventi per creare soffitti fonoassorbenti migliorare il comfort acustico, illuminazione a LED per un ambiente più luminoso ed efficiente, schermature solari per regolare la luce naturale, arredi colorati e accoglienti, progettati per stimolare un ambiente piacevole, pannelli informativi con contenuti educativi sulla nutrizione, nuovi rivestimenti a pavimento per ridurre il rumore e tinteggiature ecosostenibili per un ambiente più pulito e accogliente.  
Per valutare l’efficacia degli interventi, è stato condotto un monitoraggio dettagliato, a parità di menù, del cibo sprecato prima e dopo la riqualificazione, attraverso un protocollo di pesatura.  
I risultati mostrano una significativa riduzione dello spreco nei refettori riqualificati, con un delta del 6,10% rispetto a quelli non riqualificati, dove invece lo spreco è aumentato.  
Inoltre un’indagine di apprezzamento dei nuovi refettori, condotta tra bambini, insegnanti e personale mensa ha evidenziato che il 95% dei bambini e degli adulti ha espresso soddisfazione per i cambiamenti. Tra gli elementi più apprezzati dai bambini e dalle bambine figurano i pannelli informativi (100%), mentre tra gli adulti spiccano i nuovi tavoli (71%) e le sedie (62%).

> Ambiente come terzo educatore, diceva il pedagogista Loris Malaguzzi. E questo è vero anche nei luoghi in cui si mangia. Il momento del pasto è occasione educativa, quindi anche i refettori sono parte di quell’ambiente che contribuisce ad arricchire l’efficacia della proposta pedagogica e scolastica. Questi primi interventi pilota finanziati con fondi europei e il progetto Food Trails hanno evidenziato un maggior apprezzamento degli spazi del pranzo e del cibo, e insieme la riduzione del 6% dello spreco alimentare a fine pasto. Proseguiamo insieme a Milano Ristorazione per ampliare progressivamente il numero degli interventi e proseguire con le attività di educazione alimentare, anch’esse fondamentali per accrescere consapevolezza dell’importanza del cibo fra grandi e piccini.  
> **Anna Scavuzzo,** Vicesindaco e assessore all’Istruzione

Dopo il successo di questo intervento ‘pilota’, l’obiettivo del Comune di Milano è quello di ampliare il modello di riqualificazione ad altre scuole milanesi, continuando a promuovere una cultura del cibo sano e sostenibile attraverso le mense scolastiche.

> Siamo molto contenti, perché questa collaborazione costante con il Comune di Milano, nell’ambito della Food Policy della città, ci consente un continuo ampliamento di azioni per rafforzare e migliorare sia le infrastrutture della refezione scolastica sia la consapevolezza sul tema dell’alimentazione sana da parte di tutti gli utenti, bambini e famiglie. Siamo sempre più coinvolti in tante iniziative di respiro internazionale, come partner di progetti europei. Questo è stato il primo esempio e ci ha permesso da un lato di arricchire le nostre competenze e, dall’altro, di condividere la nostra esperienza relativa ad un servizio così strutturato e complesso con altre realtà europee e internazionali, simili ma anche diverse in termini di modelli gestionali.  
> **Davide Dell’Acqua**, presidente di Milano Ristorazione
> 
> Quando un progetto ha una finalità sociale, possiamo immaginarlo come un seme, una piccola presenza che racchiude in sé un potenziale molto più grande. Creando una narrazione condivisa e riqualificando gli spazi, abbiamo piantato questo seme in un terreno estremamente fertile, diffondendo messaggi su cibo, spreco e sostenibilità che sono rilevanti per i nostri bambini di oggi e per i cittadini che diventeranno domani. Il nostro auspicio è che, attraverso il co-design e il coinvolgimento attivo di insegnanti e bambini, si possano massimizzare gli effetti di questo gesto progettuale e far crescere altri germogli da cui la comunità potrà poi raccogliere nuovi e preziosi frutti.  
> **Laura Dellamotta**, co-founder e General manager di OpenDot

Il progetto pilota è stato reso possibile grazie a Food Trails, un progetto europeo finanziato dal programma Horizon 2020 che riunisce 11 città europee, 3 università e 5 organizzazioni alimentari. Attraverso Living Lab, ispirati al quadro politico europeo ‘Food 2030’ e dalle 6 categorie del Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP), le città di Food Trails hanno co-progettato e co-implementato, dal 2020 ad oggi, azioni volte a migliorare la sostenibilità dei sistemi alimentari locali. Queste azioni hanno anche contribuito a creare il contesto favorevole per lo sviluppo di politiche alimentari urbane. Per maggiori informazioni, è possibile visionare i video delle attività dei 11 Living Lab sul canale YouTube del MUFPP.
