La comunità di Pioltello apprende con sgomento e profondo dolore la notizia della scomparsa del nostro concittadino Nicola D’Ambrosio, mancato all’affetto dei suoi cari questa mattina all’età di 73 anni.
Persona conosciuta e stimata in città, storico bibliotecario, Nicola D’Ambrosio, sempre attento ai cambiamenti, ha vissuto e seguito con professionalità, lungimiranza e una dedizione encomiabile tutti i passaggi cruciali che hanno portato alla profonda trasformazione della nostra biblioteca comunale di cui è stato una vera colonna portante.
Per questo motivo e per il grande impegno anche nel campo sociale, in particolare verso il mondo della disabilità, a dicembre dello scorso anno, aveva ricevuto la Benemerenza cittadina, il massimo riconoscimento conferito a chi si prodiga per il bene della propria Città.
La sindaca Ivonne Cosciotti, insieme con la Giunta e l’Amministrazione comunale, desidera esprimere ai familiari il proprio cordoglio partecipando al loro dolore in questa triste circostanza.
Nativo di Larino, in Molise, Nicola arriva a Pioltello con la famiglia. Diplomato al liceo artistico, impiegato prima in un’agenzia pubblicitaria, approda in Comune nel 1983, in biblioteca dove rimane in servizio per trent’anni, continuando poi a prestare la sua opera nel tempo libero anche dopo la pensione.
Della biblioteca comunale, Nicola D’Ambrosio ha vissuto tutti i passaggi cruciali: dall’insediamento nel 1983 in quella che fu per trent’anni la sede storica, nell’attuale Istituto Comprensivo “Iqbal Masih”, all’intestazione ad Alessandro Manzoni nel 2003, fino alla definitiva, attuale collocazione di fianco al municipio nel 2011.
E ne ha accompagnato l’evoluzione, grazie ai suoi sforzi e a un’intuizione da cui è partita una piccola, grande rivoluzione: il passaggio dallo scaffale chiuso allo scaffale aperto che approda, grazie a Nicola D’Ambrosio, anche a Pioltello, permettendo a grandi e piccini di avvicinarsi sempre di più, e in autonomia, ai libri.
È l’inizio di un’intera, nuova concezione di biblioteca di cui D’Ambrosio si è fatto portatore in città, insieme ad altre, successive innovazioni.
Un luogo dove la cultura si tocca, si ama, si respira… Perché, secondo le sue stesse parole, “l’importanza di una biblioteca non è data dal numero di volumi, ma dalla capacità di farsi luogo di aggregazione”.
Ed è sempre grazie a Nicola che nasce la sezione locale: dei libri trovati in un deposito, dimenticati, diventano un piccolo tesoro di scambio per reperire tutto ciò che riguarda Pioltello, e con meticolosa cura D’Ambrosio inizia a raccogliere testimonianze, libri, documentazioni che ne raccontano la storia. L’arte, la sua prima passione, sempre nel cuore, lo spinge a cercare di valorizzare sia elementi storici come le edicole votive e il “crocifisso ritrovato” nella chiesa di Sant’Andrea, sia gli artisti locali con l’organizzazione di mostre, da Genesio Fumagalli a Lorenzo Maria Bottari, Federico Bertini ed Eugenia Bolocan. Il tutto, per mettere Pioltello al centro della mappa culturale del territorio.
La motivazione della Benemerenza
Per una vita dedicata alla biblioteca comunale, il contributo fondamentale alla sua trasformazione in un luogo di incontro e socialità, per la creazione della sezione storica sulla città di Pioltello, che ha arricchito negli anni con continua attenzione, per l’amore per la cultura e l’arte che ha contribuito a diffondere col suo operato, per il suo profondo senso del dovere, la Sindaca Ivonne Cosciotti, su proposta della Giunta e a nome dell’Amministrazione Comunale tutta, assegna a Nicola D’Ambrosio la Medaglia d’Onore quale cittadino benemerito, con iscrizione all’Albo d’onore a pubblica memoria.
I funerali si terranno sabato 24 agosto alle ore 15 presso la Chiesa della Beata Vergine Assunta a Seggiano.
