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title: "Fabbrica del Vapore, fino al 16 settembre aperto il bando per la concessione di dieci spazi"
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published: "2024-08-01T09:30:15+02:00"
modified: "2024-08-01T09:30:15+02:00"
description: "Il frutto di un ripensamento complessivo di questo spazio strategico per la cultura milanese e ha l'obiettivo di rinforzare la sua identità"
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# Fabbrica del Vapore, fino al 16 settembre aperto il bando per la concessione di dieci spazi

È aperto fino al 16 settembre il bando per la concessione di dieci spazi nel complesso di Fabbrica del Vapore in via Procaccini.

Il bando è il frutto di un ripensamento complessivo di questo spazio strategico per la cultura milanese e ha l’obiettivo di rinforzare la sua identità di laboratorio creativo dedicato alla contemporaneità.

> Le concessioni attualmente in essere, sono in scadenza e il rinnovo del bando ci ha dato l’occasione di ripensare alla destinazione degli spazi di questo incubatore culturale che ha un grande margine di crescita. Si tratta di una vera e propria trasformazione, inserita in un più ampio progetto di valorizzazione che vedrà, tra l’altro, la realizzazione di un grande giardino aperto alla città e di spazi destinati al coworking.  
> **Tommaso Sacchi,** assessore alla Cultura

Sono infatti state individuate diverse tipologie di spazi e a ciascuno di essi è stata attribuita una specifica funzione, con diverse modalità di gestione:

- la gestione diretta da parte dell’Amministrazione comunale degli spazi dedicati alla realizzazione di eventi pubblici, esposizioni, concerti, cicli di lettura, incontri e conferenze (Sala Colonne, Sala Bianca, Messina, Cisterne, Atelier Cisterne, Cattedrale), della Palazzina Liberty, sede degli uffici e delle residenze d’Artista, dello spazio Infopoint e del Piazzale;
- l’assegnazione in concessione d’uso e mediante procedura a evidenza pubblica degli spazi destinati alla realizzazione di attività culturali dedicate ai linguaggi della contemporaneità, di cui al bando attualmente aperto;
- oltre alla concessione già in essere al bar, l’attivazione, sempre in concessione d’uso, di un ulteriore servizio di ristorazione e di aree di coworking; la concessione di questi spazi sarà oggetto di successivi avvisi pubblici.

Possono presentare la domanda di assegnazione degli spazi tutti i soggetti, pubblici o privati, profit o no-profit, che perseguano finalità artistiche e culturali comprovate dallo Statuto o dall’atto costitutivo. Tutti i soggetti dovranno avere un’esperienza di almeno 36 mesi nella gestione di spazi culturali e nella domanda dovranno indicare non solo le linee guida dell’attività che intendono realizzare, ma anche la sostenibilità economica e la capacità di comunicazione delle attività rivolte al pubblico.
