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title: "Canapa: Cia, si ritiri emendamento"
url: "https://quindicinews.it/2024/07/24/canapa-cia-si-ritiri-emendamento/"
published: "2024-07-24T16:13:45+02:00"
modified: "2026-05-22T16:59:58+02:00"
description: "La coltivazione è nel pieno periodo di crescita e già sussistono molte difficoltà dal punto di vista climatico"
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# Canapa: Cia, si ritiri emendamento

Si ritiri l’emendamento 13.06 dal Ddl sicurezza, che colpirebbe l’intero comparto agroindustriale della canapa da estrazione, basato sulla produzione di derivati da cannabidiolo (Cbd) e utilizzati per impieghi ampiamente riconosciuti dalla normativa europea: dalla cosmesi all’erboristeria, dagli integratori alimentari al florovivaismo. Cia-Agricoltori Italiani ribadisce, ancora una volta, le preoccupazioni dei produttori di canapa legale e di una filiera che conta migliaia di posti di lavoro e 500 milioni di euro di fatturato annuo. Il presidente Cia, **Cristiano Fini,** rinnova, dunque, l’invito alle forze politiche “per una convocazione del tavolo di settore, da tempo istituito presso il Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare”. Per Fini, occorre favorire un dialogo costruttivo degli operatori del settore con il Governo, che aveva dichiarato di essere dalla parte delle imprese che creano ricchezza e di voler «non disturbare chi vuole fare».

Fini ricorda come siano tante, in questi giorni, le preoccupazioni da parte degli agricoltori, che in questo settore sono in larga parte giovani e giovanissimi. La coltivazione è nel pieno periodo di crescita e già sussistono molte difficoltà dal punto di vista climatico per la canapa che potrebbe, ora, rischiare di diventare anche illegale e invendibile, con grave danno per chi ha investito ingenti risorse in una produzione a oggi legale e ad alto valore aggiunto.
