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title: "Asportazione di un neurinoma con il robot al San Gerardo di Monza"
url: "https://quindicinews.it/2024/07/12/asportazione-di-un-neurinoma-con-il-robot-al-san-gerardo-di-monza/"
published: "2024-07-12T08:24:21+02:00"
modified: "2024-07-12T08:24:21+02:00"
description: "Uno dei primi casi al mondo; la paziente era affetta da un tumore del sistema periferico a livello intrapelvico"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2024/07/Intervento-neurinoma-1.jpeg"
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# Asportazione di un neurinoma con il robot al San Gerardo di Monza

È uno dei primi casi descritti a livello internazionale di asportazione robot-assistita di un tumore del sistema nervoso periferico a livello intrapelvico ed è stato eseguito dalla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.

Un team multidisciplinare composto da ginecologi, neurochirurghi e neurologi ha infatti eseguito l’asportazione di un tumore di un nervo periferico deputato all’innervazione della gamba e localizzato a livello pelvico con l’ausilio del robot, lo strumento introdotto a febbraio al San Gerardo che consente al chirurgo di intervenire in casi di alta complessità con maggiore precisione e modulazione della radicalità.

La paziente di 65 anni, è stata sottoposta a chirurgia laparoscopica mini-invasiva robot- assistita, sotto continuo monitoraggio neurofisiopatologico condotto dai neurologi. Attraverso il monitoraggio è stato possibile mappare le funzioni del nervo invaso da tumore, permettendo all’équipe chirurgica mista la scelta di una asportazione radicale e sicura. La paziente è stata dimessa in prima giornata post-operatoria in pieno benessere.

L’équipe multidisciplinare è stata gestita dal prof. **Fabio Landoni**, direttore della Clinica di Ginecologia, insieme al dott. **Gaetano Trezzi**, anch’egli ginecologo, dal prof. **Carlo Giussani** direttore della Clinica Neurochirurgica, dal neurofisiopatologo dott. **Lorenzo Stanzani** della Clinica Neurologica, diretta dal prof. **Carlo Ferrarese**, e coadiuvati da tutto lo staff di sala operatoria.

> “La recente acquisizione del robot al San Gerardo – affermano all’unisono i medici coinvolti nell’intervento – sta aprendo nuovi scenari chirurgici presso l’IRCCS San Gerardo all’insegna dell’innovazione, della ricerca e della multidisciplinarietà, grazie al confronto tra le diverse discipline chirurgiche in modo particolare per il trattamento di patologie di confine”.

Infatti, i neurinomi periferici sono neoplasie di competenza neurochirurgica ma la sede intra – addominale e retroperitoneale fanno sì che l’équipe debba essere multidisciplinare coinvolgendo come in questa paziente i ginecologi e i neurochirurghi. La disponibilità del robot ha reso possibile la collaborazione delle tre équipe per ottimizzare il risultato oncologico, minimizzare l’invasività e il rischio di complicanze a carico dell’innervazione degli arti inferiori.
