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title: "AED e La Lampada di Aladino: nuovo progetto di collaborazione a Rho"
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published: "2024-07-04T16:15:14+02:00"
modified: "2024-07-04T16:15:14+02:00"
description: "Ieri in Sala Capacchione dell'ospedale di Rho, volontari, pazienti, oncologi e infermiere, hanno condiviso un bel momento di solidarietà"
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# AED e La Lampada di Aladino: nuovo progetto di collaborazione a Rho

Collaborazione è un termine così inflazionato e che troppe volte cela interessi diversi. Non è questo il caso. Infatti proprio dalla collaborazione tra due Associazioni che operano in ambiti differenti, eppure in ottica di aiuto e sostegno sociale, è nato a Rho un nuovo meraviglioso progetto!

### LE ASSOCIAZIONI

AED, associazione che ha come obiettivo insegnare a detenuti/e le principali nozioni di base per il confezionamento di abbigliamento e non, atto al re-inserimento nel mondo lavorativo una volta terminata la detenzione.

La Lampada di Aladino ETS, associazione a supporto dei malati oncologici sia in ambito assistenziale, con informazioni e servizi diretti ai pazienti, che in ambito di advocacy, affinché la loro voce arrivi alle Istituzioni per i necessari cambiamenti in termini di assistenza, percorsi di cura, diritti… presente con i suoi volontari nell’oncologia dell’ospedale di Rho.

### L’INCONTRO

Un giorno Daniela decide di parlare alla sua oncologa Dott.ssa Francesca Zannier, dell’attività di volontariato che svolge nell’associazione AED e che le piacerebbe poter fare qualcosa per i pazienti oncologici che sono in cura a Rho. La Dott.ssa ce ne parla ed ecco che veniamo messe in contatto. Inizia la collaborazione!

### IL PROGETTO

Daniela con i suoi volontari mette a disposizione l’operato di cui si occupa, avvia la macchina per la produzione di cuscini per le poltrone di infusione, tracolle e bandane, per le/i pazienti oncologici, realizzati grazie alla generosità del Ricamificio Anna Monti di Meda che ha donato tutti i tessuti.  
Noi ci attiviamo per la necessaria organizzazione e coinvolgimento di Infermiere, Medici e Volontari, affinché il progetto abbia il giusto spazio e riconoscimento. Perché non si tratta solo di generosità da parte di chi ha conosciuto in prima persona quei corridoi, quelle stanze, quell’esperienza, sempre e comunque da elogiare e ammirare, ma dell’unione delle forze di persone che quotidianamente dedicano il loro bene più prezioso, il tempo, al servizio di chi vive una situazione svantaggiata e/o sfortunata.

Crediamo che il significato di questo progetto non sia quello di colmare necessità e richieste oggettive, pur esistenti, ma vada ben oltre, ovvero valorizzi la sensibilità di ognuno, da qualunque parte lo si guardi.

### L’EVENTO

L’appuntamento per la consegna, inizialmente pensato come un momento informale, con il passare dei giorni, proprio per quanto sopra descritto, ha assunto la dovuta solennità.

Mercoledì 3 luglio 2024 ore 12:00, in Sala Capacchione dell’ospedale di Rho, Volontari, Pazienti, Oncologi e Infermiere, hanno condiviso un bel momento di solidarietà e concreto supporto. Accanto a loro le istituzioni locali, segnale di grande attenzione e sensibilità, già altre volte rilevato, ma sempre molto gradito e utile per incrementare la motivazione che anima quotidianamente chi si occupa degli altri.

Così Anna Raffaele – Direttore Generale La Lampada di Aladino ETS e Daniela Ioculano, Volontaria AED, coloro che hanno voluto e lavorato affinché tutto ciò si concretizzasse, hanno avuto l’onore di avere tra i presenti il Dott. Marco Bosio – Direttore Generale ASST Rhodense, la Dott.ssa Daniela Coppetti – Direttrice Distretto Rhodense, il Dott. Andrea Orlandi – Sindaco di Rho, la Dott.ssa Rita Vergani – Vice Sindaco di Rho, la Dott.ssa Paola Cupetti – Responsabile Cerimoniale, Eventi e Relazioni istituzionali del Comune di Rho, Vincenzo Ioculano – Presidente AED, Davide Petruzzelli – Presidente La Lampada di Aladino ETS, e naturalmente colui che ci ospita in reparto il Dott. Roberto Bollina – Direttore dell’Oncologia ASST Rhodense.

> “Credo molto nella collaborazione che genera gesti concreti, ma soprattutto concepisce emozioni condivise. Questi manufatti sono il punto di INCONTRO tra esperienze negative e sfortunate che danno vita a momenti positivi”  
> **Anna Raffaele** – DG La Lampada di Aladino
> 
> “Un gesto di solidarietà e di collaborazione, promosso dal volontariato e accolto dalle Istituzioni. Un momento di valorizzazione della rete socio-sanitaria, che si pone come strumento per la creazione di valore aggiunto alle attività che le Istituzioni e il volontariato realizzano quotidianamente.”  
> Dott. **Marco Bosio** – DG ASST Rhodense
> 
> “Mi complimento con le associazioni La Lampada di Aladino e AED per questa iniziativa, un plauso va anche ad ASST Rhodense nel suo insieme dal Direttore Generale ai medici e agli infermieri. E’ un approccio della comunità. La collaborazione tra associazioni rappresenta un terreno dove si continua a seminare, un modo di operare dove ci si apre all’altro. Questo rappresenta un fattore straordinario, non scontato, dove nessuno primeggia a vantaggio del successo di tutti. Una mia personale riflessione va ai pensieri delle detenute, che fanno e faranno questi prodotti, e ai pensieri dei malati, che riceveranno i doni realizzati e offerti in dono da detenute: vite tormentate e difficili ognuno a suo modo. Un atto di amore tra cuori tormentati e in grande difficoltà, un’opportunità per rilanciare la propria vita per chi è detenuto. Un segno di affetto diverso che messo a sistema invia un messaggio di speranza e genera bene comune”  
> **Andrea Orlandi** – Sindaco del Comune di Rho
> 
> “Due situazioni negative con un risvolto positivo, che portano bellezza. Usciamo da una pandemia in modo peggiore rispetto a quanto ci si aspettasse. Vediamo tanta negatività, rabbia e paura che portano tristezza e aggressività. C’è bisogno di creare bellezza per scavallare questa negatività. Gli ammalati oncologici e i detenuti affrontano difficoltà e sofferenze reali, ma c’è un filo di sofferenza che attraversa anche gli stati d’animo di tutti. Ci sono dei momenti che possono però creare un esempio per affrontare e superare le difficoltà e rappresentano la possibilità del cambiamento”  
> **Rita Vergani** – Vice Sindaco del Comune di Rho
