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title: "Onorificenze ed encomi a Rho"
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published: "2024-06-03T09:45:28+02:00"
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# Onorificenze ed encomi a Rho

Si è svolta la sera di domenica 2 giugno 2024 la consegna di tredici onorificenze e di due encomi per la cittadinanza attiva assegnati dal Comune di Rho a coloro che si sono particolarmente distinti, nei diversi campi di impegno, per il bene comune o dando lustro alla città.

La serata, presentata da **Paola Cupetti**, responsabile dell’ufficio Cerimoniale, si è svolta a causa del maltempo all’Auditorium di via Meda.  
Il Comune ha offerto alla città un concerto eseguito dal Corpo Musicale Santa Cecilia di Passirana, diretto dal maestro **Luigi Bascapé**, che ha aperto la cerimonia con l’Inno di Mameli e ha poi eseguito alcuni brani che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo, grazie ai cantanti Lucy Caputo e Matteo Minerva.

### Questi i destinatari delle onorificenze:

⚽ Giuliano Canal (alla memoria), presidente della FCD Rhodense Calcio dal 1996 al 2022, dove fu chiamato per rilanciare la storica associazione e dove creò il settore giovanile.

? Giuseppe “Pino” Alì (alla memoria), anima della Associazione Sesamo “Insieme per i diversamente abili” di cui è stato Presidente dal 2006 al 2023..

? Compagnia Dialettale Gioma, attiva dal 1973 nel campo del teatro dialettale, valorizzando la storia e la cultura della comunità rhodense.

? Mario Fumagalli, sostenitore creativo ed energico di associazioni e iniziative innovative per lo sviluppo culturale e sociale della città e autore di numerose pubblicazioni.

?‍?Daniele Montesano, per la sua decennale attività di volontariato presso la comunità Centro Insieme a sostegno delle mamme e dei bambini.

?Maria Luisa Bigatti (Nuccia Giudici), per aver svolto da 66 anni la sua attività commerciale nell’abbigliamento a Rho all’insegna del gusto e dell’eleganza.

? Baskin Polisportiva San Carlo, per aver contribuito a sviluppare a Rho il Baskin, la disciplina sportiva ispirata al basket che consente a persone normodotate e persone con disabilità di giocare insieme.

? Tiberio Bonetto ed Elisa Mulazzani, attivi per 57 anni all’attività dell’azienda familiare “Gastronomia Tiberio”.

? Laura Pepe, per la lunga attività di ricercatrice e docente universitaria nell’ambito del diritto romano e greco all’Università degli Studi di Milano e in altri prestigiosi Atenei italiani e internazionali.

?Alessandro Goglio, economista all’Ocse a Parigi come capo area dei Paesi terzi, Direzione Occupazione, Lavoro e Affari Sociali e docente accademico.

? Associazione Marinai d’Italia Gruppo di Rho “Idalio Vaona”, sempre partecipi alle iniziative comunali e ai progetti di solidarietà.

?C.O.R. Protezione Civile, da 27 anni pronti ad affrontare numerose situazioni di pericolo ed emergenze idrogeologiche e ad aderire a progetti a sostegno della comunità.

?Teatro dell’Armadillo, da 25 anni capace di coinvolgere ragazzi e giovani nel mondo del teatro, promuovendo cultura e producendo spettacoli.

Due gli encomi:

? Maestro Luigi Bascapé, alla guida del Corpo Musicale Santa Cecilia di Passirana, e Maestro Simone Clementi, che dirige il Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale.

? Stefano Coscia ha introdotto il concerto mentre Sergio Santini ha raccontato storie e aneddoti legati a Sanremo e alle canzoni scelte: Zingara, Io che non vivo (senza te). Non pensare a me; Un’avventura; Nessuno mi può giudicare; Nel blu dipinto di blu; L’italiano; ….e dimmi che non vuoi morire; Perdere l’amore; La voce del silenzio; Due vite; Vorrei incontrarti fra cent’anni.

Il Sindaco di Rho ha ricordato il legame tra il Festival di Sanremo, nato nel 1951, e i valori della Repubblica, quelli di un Paese unito, capace di mettere insieme tradizioni, storie, dialetti diversi; un Paese che voleva e vuole vivere in pace. Ha ringraziato i premiati, per il loro esempio di dedizione e per avere contribuito al bene comune della città.  
Ha ricordato la lotta della Resistenza, la Costituzione nata dopo il voto del 2 giugno 1946 e il successivo processo di integrazione europea che ci hanno regalato 80 anni di pace, libertà e opportunità di crescita. Un pensiero è stato rivolto a Giacomo Matteotti, mentre ricorre il centenario del suo assassinio. L’invito è stato a “riscoprire la bellezza e l’importanza della Politica, quella a cui tutti siamo chiamati, nessuno escluso, facendo bene il proprio mestiere e lavorando per costruire un futuro migliore per gli italiani di oggi e soprattutto a quelli di domani”.
