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title: "Premiati le migliori poesie e i migliori racconti del concorso Calendimaggio a Rho"
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published: "2024-05-27T15:45:00+02:00"
modified: "2024-05-27T15:45:00+02:00"
description: "Si è conclusa domenica 26 maggio la 27° edizione del concorso Calendimaggio con le scuole secondarie di primo e secondo grado di Rho e Arese."
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# Premiati le migliori poesie e i migliori racconti del concorso Calendimaggio a Rho

Si è conclusa domenica 26 maggio la 27° edizione del concorso Calendimaggio, dedicato alla creazione di poesie e prose da parte di giovanissimi autori, che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado di Rho e Arese.

L’iniziativa, a cura dei Comuni di Rho e Arese, del Gruppo Culturale Amici di Mazzo, della Biblioteca Angela Piras, della Biblioteca comunale di Villa Burba e della Biblioteca Comunale di Arese, nata numerosi anni fa per iniziativa di **Alberto Aguzzi, Angela Banderali e Ileana Boldrini**, si è chiusa sul palco dell’Auditorium di via Meda con le premiazioni, alla presenza della commissione esaminatrice composta da **Maria Grazia Cislaghi, Adriano Molteni, Mattia Pedota, Piero Airaghi, Leo Caenazzo** (studente universitario, già vincitore di diverse edizioni del concorso) e della scrittrice **Alice Serrao**.

Ad aprire la serata una performance realizzata da alcuni degli studenti premiati, che hanno elaborato un breve spettacolo di grande suggestione, tenendo insieme poesia, musica, immagini e coreografie.

### **POESIA**

Per le **scuole secondarie di primo grado**, prima classificata **Giorgia Segat** della Paolo VI di Rho con “*Prigionieri*“, dedicata agli uomini di oggi “devastati, deboli e impauriti”.

Al secondo posto **John Castellani**, della scuola Silvio Pellico di Arese, con “*Quel vuoto da te lasciato*“, cui la giuria ha riconosciuto “sensibilità e talento”.

Al terzo posto **Katia Popio** dell’IC Grossi, con “*L’acquerello*” che evidenzia “i colori che si mescolano con i sogno e narrano storie in sfumature”.

Al quarto posto **Alessio Bisceglia** dell’IC Grossi con “*La mia montagna*“, la cui ascesa “nasconde un significato metaforico”.

Per il **biennio delle superiori**, primo classificato **Lorenzo Del Duca** dell’Its Cannizzaro con “*La vita*“, in cui tutti “appaiono soggetti e oggetti della grande sinfonia cosmica e dell’immensità dell’universo”.

Al secondo posto **Iacopo Zhang** dell’Itis Cannizzaro, con “*Il disagio*“, che fiorisce “in una stanza di parole inespresse” dove “la confusione si annida”.

Al terzo posto **Gabriele Conti** dell’Itis Cannizzaro con “*Città buia*” dove “edifici s’innalzano come torri d’oscurità ” e “tra viuzze segrete si cela la verità”.

Al quarto posto **Irene Sorrentino**, sempre dell’Itis Cannizzaro, con “*Atomi o persone*” che si chiude con questo auspicio: “Magari ci conviene sperare che l’uomo un giorno non trovi il modo di distruggere anche la materia”.

Per il **triennio delle superiori**, prima classificata **Sofia Borsani Sogni** del Liceo Falcone e Borsellino di Arese con “*Umanità vaga*“, cui è riconosciuto “il pregio di unire profondità concettuale e coerenza stilistica, restituendo un quadro di metafore cupe e aride, ma al contempo intense e intellettualmente brillanti”.

Al secondo posto **Nicolò Christian Terrana** del liceo Rebora di Rho, con “*31.12.2023*” in cui emergono “ansia, rabbia, frenesia”. Una “poesia esistenziale che appare influenzata dalla filosofia di Eraclito dove ogni cosa è soggetta al tempo e alla trasformazione”.

Al terzo posto **Ludovico Sebastian Andreoli**, dell’ISS Russell di Garbagnate Milanese con “*I nostri silenzi*” dedicata ad Alice, in cui si parla di “vita e morte, salvezza e smarrimento, alba e tramonto”.

Al quarto posto **Matteo Quistaini** del liceo Majorana con “*Pergamena*” in cui “i ricordi volano come stormi di gabbiani sull’orizzonte di un mare che ingloba il sole”.

### **PROSA**

Primo posto per **Gaia Crippa** del liceo Majorana con “*Fumo*“, testo in cui la giuria ha intravisto “il contrasto tra infanzia ed età adulta, piacere e dovere, vita estetica ed etica”, come “esperienza trasversale e talvolta drammatica”: “La prosa è di altissimo livello in relazione alla giovane età dell’autrice, risulta matura e relativamente misurata, equilibrio non facile data la densità di passaggi poetici”.

Secondo posto per **Alessia Buonaugurio** del liceo Falcone e Borsellino di Arese con il suo “*Raccontami*“. La giuria si è così espressa: “Ogni singola parola è scelta con cura, molte delle immagini evocate sono tra le più belle di questa edizione. L’autrice dà prova di grande sensibilità e di un talento non comune”.

Terzo posto per **Edoardo Lanzi**, del liceo Fontana di Arese con “*Foglie rosse d’amore*“. Il testo affronta in modo pudico l’amore tra giovani dello stesso sesso, provenienti da posizioni sociali opposte, uno è schiavo, l’altro è nobile, il figlio del re. Tutto questo, unito a un ricordo di mitologia greca, dà allo svolgimento una patina di magia”.

Al quarto posto **Cassandra Maria Bollati** del liceo classico Rebora con “*Il giorno della svolta*“. Per la giuria: “Quello della svolta è il giorno in cui la protagonista viene improvvisamente messa di fronte alla difficile decisione di scegliere tra affetto familiare e giustizia. La scelta comporterà conseguenze psicologiche che perdureranno nel tempo e cambiamenti nella sua modalità di vita, senza che nessuno dia importanza alla sua sofferenza”.
