In questi giorni molti cittadini di Saronno stanno segnalando la presenza di Cocciniglia dai filamenti cotonosi, o Takahashia japonica, sui rami di diverse tipologie di piante.
Questo insetto, proveniente dall’Oriente, fece le sue prime apparizioni in provincia di Varese circa 5 anni fa, probabilmente “importato” da aerei operanti nell’aeroporto di Malpensa. Si è poi diffuso anche nelle provincie di Milano e Como, sviluppandosi con ovisacchi gommosi, cerosi ed estremamente resistenti alle intemperie, soprattutto sui rami bassi e maggiormente ombreggiati. Alla schiusa delle uova gli insetti si alimentano con le foglie, ma non risulta al momento che aggrediscano il fusto, anche se si possono registrare disseccamenti rameali.
Regione Lombardia sta studiando da tempo il problema e valutando l’efficacia di interventi alternativi, ma al momento non ha fornito prescrizioni, bensì indicazioni sulla opportunità di rimuovere i rami ed utilizzare principi attivi naturali. Non esiste quindi al momento alcun protocollo di emergenza. Lo scorso anno l’Amministrazione saronnese è intervenuta col taglio di rami bassi di circa 1200 alberi: in attesa di prescrizioni di Regione Lombardia, con il consulente agronomo comunale, si stanno ipotizzando alcune azioni contenitive, che verranno comunicate non appena ci sarà un programma puntuale.
