Continua il nostro percorso di avvicinamento al 25 aprile con l’immancabile appuntamento del 22 aprile, presso l’azienda Novelis dove si è svolta la commemorazione davanti alla lapide che ricorda i lavoratori caduti nella resistenza.
Il 25 aprile 1945 fu un grande giorno di Liberazione dal nazifascismo, una grande festa di popolo, che chiuse una pagina drammatica della nostra storia. Ci tengo a rivolgere un profondo ringraziamento all’azienda Novelis per l’ospitalità e alla RSU per l’invito e l’organizzazione di questo bellissimo momento in memoria dei lavoratori caduti. Come tutti sappiamo e come questa lapide ci ricorda, oggi commemoriamo quel giorno di 79 anni fa in cui la nostra Italia ritrovò la libertà. Cosa c’è di più importante della libertà? Nulla, perché senza di essa non esiste la socialità e la politica, il lavoro e la famiglia, la libertà è il presupposto senza il quale non esisterebbe il mondo come oggi abbiamo imparato a viverlo.
Pierluigi Costanzo, sindaco di Opera.
Voglio ringraziare tutti i presenti e sono veramente emozionato nel vedere così tanta partecipazione da parte dei lavoratori, perché credo che un ruolo importante, nella sconfitta al nazifascismo, l’abbia avuto il mondo operaio, con gli scioperi nella primavera del 1944. Ringrazio inoltre per essere intervenuti l’Anpi provinciale, il centro Buonarroti, le strutture sindacali e tutti gli ex dipendenti.
Rappocciolo, assessore di Opera.
