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title: "Rilevati due focolai di Takahashia Japonica a Rho"
url: "https://quindicinews.it/2024/04/12/rilevati-due-focolai-di-takahashia-japonica-a-rho/"
published: "2024-04-12T18:10:54+02:00"
modified: "2024-04-12T18:10:54+02:00"
description: "Interventi previsti in via Cadorna e in via Leopardi per debellare la Takahashia japonica, insetto di origine orientale"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2024/04/focolai.jpg"
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# Rilevati due focolai di Takahashia Japonica a Rho

L’Ufficio Ecologia è alle prese con la Takahashia japonica, insetto di origine orientale, appartenente alla famiglia delle Coccidae, che da qualche anno risulta presente nei nostri territori ed è capace di attaccare molte specie vegetali formando una serie di anelli che avvolgono rami e foglie.

Il Comune ha chiesto a una ditta specializzata interventi immediati su due focolai di Takahashia japonica, per eseguire la rimozione meccanica e la distruzione dei rami ricoperti dagli insetti, ancora in fase di dormienza apparente.

Uno si trova in via Cadorna, in prossimità dell’ingresso al Pronto Soccorso ospedaliero, dove è presente un filare di nove esemplari di Liquidambar styraciflua, già sottoposti ad analogo trattamento lo scorso anno.

Il secondo è nel parco recintato di via Leopardi, in zona Ovest: sono stati attaccati una trentina di esemplari arborei, un filare di gelsi bianchi e alcuni bagolari, anch’essi già sottoposti ad analogo trattamento durante la scorsa primavera.

Non esistono trattamenti sia chimici sia biologici che garantiscano risultati certi in ambito urbano, come confermato e documentato ufficialmente dal Servizio Fitosanitario Regionale. L’unica possibilità di intervento è la rimozione dei rami e la loro distruzione attraverso il fuoco.

> “I nostri tecnici sono all’opera per arginare la diffusione dell’insetto nelle zone individuate. Ringraziamo i cittadini che tempestivamente hanno segnalato il problema e invitiamo la cittadinanza a controllare gli alberi nei propri giardini: importante collaborare per limitare i danni di nuove specie esotiche che danneggiano le piante locali”.  
> **Valentina Giro**, assessora all’Ambiente
