Da giovedì 11 a domenica 14 aprile 2024 si svolge presso l’Allianz MiCo di Milano (via Gattamelata 13, Gate 16) la tredicesima edizione di Mia Photo Fair, l’appuntamento internazionale d’arte dedicato alla fotografia in Italia organizzata da Fiere di Parma che quest’anno annovera la presenza di 100 espositori.
Rispetto dell’ambiente, valorizzazione del femminile, centralità della persona, identità e forza della comunità sono solo alcune delle proposte che le 70 gallerie partecipanti presentano a Mia Photo Fair 2024. La main section, che declina il tema scelto per questa edizione, Changing, vede protagoniste gallerie italiane established e i grandi temi della contemporaneità sono anche protagonisti all’interno delle tre sezioni speciali della kermesse.
Novità di questa edizione è la scelta di dedicare una sezione all’area geografica del Mediterraneo: Oltre i confini del Mediterraneo, curata da Rischa Paterlini, presenta oltre 30 fotografi che raccontano la vita quotidiana e le esperienze di coloro che vivono in questa regione per evidenziare come il mare possa essere ponte di connessione e dialogo: tra i fotografi esposti Ramak Fazel con una serie di scatti realizzati in Iran (paese natale che però abbandonò presto), Gabriele Basilico con scatti vintage tratti dalla serie Iran realizzata nel 1970, Johanna-Maria Fritz con foto di performer circensi nei paesi a maggioranza musulmana, come Palestina e Afghanistan, la visual artist egiziana Najla Said che crea rappresentazioni alternative e decolonizzate dell’essere donna in una società patriarcale.
Beyond Photography – Dialogue è la sezione curata da Domenico De Chirico e riservata a gallerie nazionali e internazionali il cui progetto espositivo – pensato ad hoc per la fiera – vede la fotografia in dialogo con gli altri linguaggi dell’arte contemporanea: scultura, installazione, pittura, performance e video. Si spazia dalle fotografie di Julien Spiewak presentate dalla galleria monegasca Nm Contemporary alla pittura di Augusta Alexander in dialogo con le creazioni fotografiche di Eugene Shishkin della galleria Serene di Lugano, passando per la fotografia dell’artista di fama mondiale Shirin Neshat circondata dalle sculture di Nika Neelova presso lo stand della galleria Noire di Torino e così via.
