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title: "Università di Milano-Bicocca, ammessi i pet in ufficio"
url: "https://quindicinews.it/2024/04/08/universita-di-milano-bicocca-ammessi-i-pet-in-ufficio/"
published: "2024-04-08T14:00:22+02:00"
modified: "2024-04-08T14:00:22+02:00"
description: "Per tutto il personale dell'Ateneo, sarà possibile portare in ufficio il proprio cane o gatto. Gli accessi sono disciplinati da un regolamento"
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# Università di Milano-Bicocca, ammessi i pet in ufficio

Lavorare fianco a fianco con un amico a quattro zampe: da oggi all’Università di Milano-Bicocca è consentito. L’Ateneo, con il “Regolamento per l’accesso degli animali d’affezione del personale all’interno degli ambienti dell’Ateneo”, offre a tutti i dipendenti – professori, ricercatori e personale tecnico amministrativo e bibliotecario – la possibilità di portare con sé sul luogo di lavoro il proprio cane o gatto.  
I pet dei dipendenti potranno accedere agli uffici se in possesso di precisi requisiti preliminari, tra cui: il microchip identificativo; l’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione; il libretto sanitario; la certificazione delle profilassi vaccinali e dei trattamenti antiparassitari; infine, la sottoscrizione di una polizza assicurativa che preveda la copertura per eventuali danni causati a persone o cose dall’animale.  
L’animale ospitato in Ateneo dal punto di vista comportamentale non dovrà avere problematiche come per esempio mostrare aggressività verso altri cani o persone. Dal punto di vista igienico-sanitario, per cani e gatti ospitati negli uffici i proprietari saranno tenuti ad avere con sé tutto il necessario per la loro cura.  
L’accesso con i propri animali non sarà consentito: negli uffici che prevedono un contatto diretto e continuativo con il pubblico, nelle aule e laboratori didattici, nelle aule studio, in sale conferenze e riunioni, in biblioteca e inoltre negli spazi mensa e aree destinate al coffee break. Infine, nei luoghi dove vengono rese prestazioni sanitarie ambulatoriali o strutture assimilabili.  
I dipendenti potranno godere della compagnia del proprio amico a quattro zampe previa autorizzazione all’accesso del proprio dirigente e, nel caso di uffici condivisi, a questa deve essere aggiunto il consenso formale degli altri occupanti della stanza, come specificato nel regolamento entrato in vigore il 28 marzo 2024.
