Terza e ultima sconfitta in sede giudiziaria per la Fondazione VVVincent contro il Comune. Sono state pubblicate giovedì 28 marzo 2024, infatti, le due sentenze del Tribunale di Monza, Sezione prima, Giudice dottoressa Chiara Binetti, emesse sulla seconda e sulla terza delle tre cause civili proposte dal sodalizio contro l’Ente con una vittoria piena del Comune, così come era successo nell’ambito della prima causa civile del 23 gennaio 2024.
Una sentenza, in sintesi, rigetta l’opposizione alle richieste del Comune e condanna la Fondazione al pagamento delle spese del giudizio per oltre 4mila euro, oltre al rimborso delle spese generali. L’altra sentenza, a margine della dichiarazione di inammissibilità dell’opposizione svolta dalla Onlus, condanna la stessa al pagamento di circa 45mila euro per le morosità accumulate nell’ultimo periodo.
Ricapitolando, quindi, la fondazione VVVincent è stata condannata:
– dal Tribunale di Monza il 23 gennaio 2024 a corrispondere al Comune la somma di € 135.229,47 oltre a € 10.000,00 per spese di giudizio;
– dal Tribunale di Monza il 22 marzo 2024 (pubblicata il 28) a corrispondere al Comune la somma di oltre 45mila euro per aver continuato a trattenere ospiti senza più alcun titolo riconosciuto dal Comune;
– dal Tribunale di Monza, sempre il 22 marzo 2024 (pubblicata il 28), a rifondere le spese di giudizio per oltre 4mila euro.
“Possiamo ora procedere alla riscossione di tutte le somme spettanti al Comune che ammontano a circa 190mila euro”, commenta l’Assessore al Welfare Roberta Pizzochera che in data 28 marzo ha convocato i consiglieri comunali per illustrare loro la situazione e rassicurarli sia sulla presa in carico dei fragili residenti a Sesto come previsto dalla normativa, sia sulla collaborazione con i comuni di residenza degli altri ospiti.
“Queste ultime decisioni del Tribunale mettono una pietra tombale su una vicenda che ci ha visti impegnati su più fronti, da un lato la tutela delle persone fragili ospitate nella struttura, dall’altro il rispetto della legge da parte di una Fondazione che ha tradito ogni aspettativa gestendo la situazione nel peggiore dei modi. Ora, con queste tre sentenze a nostro favore, non ci sono più scuse: la nostra posizione, chiara e trasparente da sempre, non è mai stata messa in discussione dall’autorità giudiziaria”.
Roberto Di Stefano, Sindaco Sesto San Giovanni
