Le prime classi della scuola media Vivaldi hanno fatto visita all’apiario dell’oasi di Tolcinasco con la novità che i ragazzi hanno potuto indossare le tute acquistate dall’Amministrazione Comunale e avvicinarsi alle arnie insieme all’apicultore e ai volontari osservando da vicino l’intero allevamento con interesse e partecipazione.
Il progetto continua il suo percorso di azione e promozione sul tema della conservazione, tutela e salvaguardia ambientale. La settimana scorsa è stato seminato l’orto dell’Oasi di Tolcinasco e il prato sottostante il frutteto con varietà di piante che aiutano gli insetti impollinatori.
La biodiversità è sempre più minacciata dalla crescente edificazione, dall’impermeabilizzazione del suolo, dall’uso dei pesticidi e dall’agricoltura intensiva. In effetti tutti questi fattori tolgono fonti di nutrimento e spazi vitali agli insetti impollinatori. Api (domestiche e selvatiche) e sirfidi, bombi, ma anche farfalle, falene, alcuni coleotteri e vespe sono indispensabili, poiché se non vengono impollinati, i nostri alberi da frutto e le nostre piante non possono dare raccolti. Non solo: con la loro graduale scomparsa, diminuiscono anche le fonti di nutrimento per altri animali quali uccelli e piccoli mammiferi, e di conseguenza anche le loro popolazioni.
Attraverso la coltivazione di piante per gli insetti impollinatori particolarmente ricche di polline e nettare, pensiamo come amministrazione comunale che sia utile fornire il nostro contributo alla lotta contro la scomparsa di questi importanti esseri viventi.
Un ringraziamento ai preziosi volontari e i volontari del progetto che sostengono questa iniziativa, senza la loro dedizione e partecipazione questo progetto non esisterebbe.
