---
title: "Rho rende omaggio a De Andrè"
url: "https://quindicinews.it/2024/03/04/rho-rende-omaggio-a-de-andre/"
published: "2024-03-04T16:40:44+01:00"
modified: "2024-03-04T16:40:44+01:00"
description: "Sabato sera in un Teatro Civico di Rho sold out numerosi brani di Fabrizio De André si sono alternati a letture, interventi, testimonianze."
image: "https://cdn.quindicinews.it/2024/03/de-andre.jpg"
---

# Rho rende omaggio a De Andrè

Ogni canzone una storia di vita. Princesa per Rocco, Ho visto Nina volare per Antonio. E poi Fabio, Giuseppe, Raffaele, un immigrato magrebino… La Trasgressione Band, guidata da **Juri Aparo,** psicoterapeuta e presidente del Gruppo Trasgressione.net che si occupa di carcere, di detenuti ed ex detenuti, di contrasto al bullismo e alla delinquenza, ha proposto sabato sera in un Teatro Civico di Rho sold out numerosi brani di **Fabrizio De André** alternandoli a letture, interventi, testimonianze.  
Presenti in sala il vicesindaco **Maria Rita Vergani**, l’assessora alla Cultura **Valentina Giro**, il consigliere regionale **Carlo Borghett**i.

Detenuti di Bollate, Opera, San Vittore hanno raccontato vite fatte di scelte sbagliate, l’accettazione di errori e fallimenti, la riscoperta dell’uomo che resiste in loro oltre i reati commessi. **Nuccia e Luigi Negrini** hanno dato voce ai tanti volontari, insieme con il pm **Francesco Cajani** e con **Marisa Fiorani**, mamma di **Marcella Di Levrano**, uccisa dalla Sacra Corona Unita.

Obiettivo del gruppo è “dare significato al sangue versato”, in percorsi che “ci riguardano tutti come società civile”. E’ “accompagnare chi sente di avere una identità criminale a diventare persona”. Qualcuno dei reclusi lo ha dichiarato senza mezzi termini: “Ho tolto la vita a una persona e grazie a questo gruppo sto trovando me stesso”.

“Nelle pieghe delle sofferenze c’è un cielo a cui aspirare – ha detto Aparo – Anime doloranti sanno diventare creative. Noi cerchiamo solo di fornire loro degli strumenti per ritrovare loro stesse”.

“Ho ascoltato racconti che toccano in profondità – ha detto il Sindaco **Andrea Orlandi**  – A un certo punto il Ministero di Grazia e Giustizia ha perso la prima denominazione, invece è nella Grazia che trovo lo scopo del carcere: guardare alla persona perché si rispecchi nei valori della giustizia. Significa mettere al centro percorsi, errori, ma anche la forza interiore e questa dovrebbe essere la funzione riabilitativa. Stasera vediamo come sia possibile ritrovare quella funzione riabilitativa. Il Gruppo Trasgressione indica la strada: dietro ogni persona c’è una ricchezza che ha bisogno di essere scoperta e accompagnata da tutti”.

Chiamato sul palco anche il prevosto don **Gianluigi Frova**, che prende parte ad alcuni laboratori in carcere: “Un prete comprende Dio quanto più va a scuola di umanità. Il pozzo è profondo a volte, occorre il secchio giusto. Juri Aparo è il secchio giusto”.

Gran finale con Creuza de ma: “Nel brano il diavolo seduce portando verso il mare. Nella nostra esperienza il diavolo distrugge gli strumenti che utilizziamo, ma noi continuiamo a ricostruirli”.  
Un grazie a **Luigi Negrini** per l’organizzazione.
