Un doppio riconoscimento per l’impegno civile degli studenti sangiulianesi del Liceo.
In occasione del Giorno del Ricordo, venerdì 9 febbraio 2024, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e del Presidente della FederEsuli, gli studenti delle classi 3AL e 3BL del Liceo Linguistico “Primo Levi” sono stati premiati per il “Concorso nazionale “10 febbraio: Amate sponde – Ricostruire dopo l’esodo tra rimpianto e forza d’animo”, grazie alla realizzazione del video che ripercorre la storia del Cavaliere del Lavoro, Fulvio Bracco, esule istriano, e della sua famiglia.
Anche Regione Lombardia ha valorizzato l’impegno degli studenti che, sempre con il video dedicato a Fulvio Bracco, hanno vinto il primo premio nella 16° edizione del concorso regionale: “Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli”. Alla consegna avvenuta presso Palazzo Pirelli, sede del Consiglio Regionale, erano presenti anche il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Presidente dell’Archivio Storico Bracco, Diana Bracco.
Siamo particolarmente soddisfatti per questi importanti riconoscimenti che premiano e valorizzano l’impegno degli studenti su temi di grande rilevanza storica e civile che hanno segnato l’evolversi della storia e non solo del nostro Paese. Si tratta di un progetto inserito nel Piano di Diritto allo Studio e finanziato dall’Amministrazione: il video realizzato ripercorre la vita e le sofferenze di Fulvio Bracco ed esemplifica molto bene il carattere e il coraggio di un uomo che ha ridato dignità a tanti esuli nel secondo dopoguerra. Un ringraziamento doveroso va ai ragazzi delle due classi 3° e alle professoresse Rita Borali e Vincenza Spatola per avere realizzato questo filmato che rappresentato in modo fedele il clima e le vicende di uno dei periodi più bui della nostra storia.
Maria Grazia Ravara, assessore all’Istruzione.
