Nell’ultimo Consiglio comunale di Cinisello Balsamo è stato presentato il bilancio previsionale 2024-26.
In primo piano c’è il tema del debito da oltre 20 milioni di euro del Lodo del gas, su cui le diverse parti politiche si sono nuovamente scontrate.
Il PD: “Ghilardi basta bugie”
Il PD di Cinisello commenta in una nota:
Era il 5 febbraio quando il Sindaco Ghilardi chiudeva il consiglio comunale con un “coup de theatre” tirando fuori dal cilindro un documento del 2010 che il legale di A2A inviò al legale del Comune di Cinisello Balsamo per chiudere la “querelle” delle reti gas e mettere una pietra tombale sulla vicenda. Il Sindaco parlava di una proposta transattiva di 12 milioni di euro per il periodo 1971-2005 comprensiva anche di interessi e quindi “tombale”, decisamente inferiore rispetto all’attuale conclusione del lodo arbitrale a 20,4 milioni di euro, interessi inclusi. Peccato che il Sindaco abbia letto male perché la proposta transattiva citava: “Le cifre (ndr euro 12 milioni) dovranno essere integrate da interessi e rivalutazione monetaria”. E non solo, parlava anche di un canone di affitto per il periodo 1913-1970 e l’indennizzo per accrescimenti relativo allo stesso periodo.
Secondo Ghilardi nel 2010 avremmo dovuto pagare 12 milioni di euro la proprietà delle reti che, 14 anni dopo, l’esito del lodo arbitrale avrebbe fissato a 9,9 milioni di euro, ovvero 2,1 milioni di euro in più, oltre agli interessi e alla rivalutazione monetaria….
Marco Tarantola, Capogruppo PD“Il Sindaco potrebbe averlo fatto anche in buona fede ma paragonare due importi a distanza di 14 anni, senza attualizzare il primo, non mi sembra una valutazione arguta anzi tutt’altro! Ghilardi ha tentato il “colpo gobbo” pensando che non chiedessimo il documento ai suoi uffici, convinto di far credere a tutti la sua versione ma ha giocato male le sue carte. Quello sventolato in aula è un documento che, secondo il parere del legale del nostro comune, risultava vago sulla questione centrale, ovvero la proprietà dei cespiti del periodo 1971/1995, e che non costituiva un vero passo avanti”.
Luca Ghezzi, Consigliere Dem
Il Partito Democratico di Cinisello Balsamo ribadisce l’intuizione strategica delle giunte di centrosinistra di acquisire la proprietà delle reti gas per garantire al Comune un canone concessorio annuale, vita natural durante, una scelta che ha permesso al comune di incassare finora 50 milioni di euro. È ovvio che oggi l’esborso di 20 milioni di euro mette in difficoltà il bilancio comunale ma semplicemente perché la giunta Ghilardi non ha continuato nella politica di accantonamenti iniziata dalle Amministrazioni che l’hanno preceduta. Il Sindaco continua a nascondere “pezzi di verità” raccontando la vicenda in maniera incompleta e cercando di screditare le giunte precedenti accusandole di aver perso il lodo senza chiudere prima la partita ma la verità è ben diversa!
Così come ben diversa è la verità su bilancio presentato ieri in aula in cui l’Amministrazione alza al massimo IRPEF e IMU dicendo che lo fa per pagare il valore del lodo che, però, risulta in realtà già coperto dagli accantonamenti presunti e dall’accensione del mutuo per la quota restante.
“Basta falsità, è ora che chi governa si assuma le proprie responsabilità!”
La replica della maggioranza di centrodestra
In una nota, la maggioranza cinisellese di centrodestra ha commentato:
Ennesima (triste) manifestazione teatrale della sinistra cinisellese, tenutasi ieri durante il consiglio comunale.
Un desolante spettacolo che ha messo in luce l’assurdità di un gruppo politico incapace di coerenza interna, dimenticando dei propri atti passati e incapace persino di distinguere numeri basilari o comprendere le basi del bilancio pubblico.
Dall’intervento di un consigliere su numeri e dati, incongruenti con gli stessi enunciati dal loro partito, a quello di non capire i fondi vincolati di bilancio, che hanno rivelato incapacità e ignoranza nella gestione del bilancio comunale, esprimendosi su un utilizzo assolutamente impraticabile per legge.
La cosa non ci sconcerta, tant’è che oggi il risultato del loro operare ha portato proprio all’oggetto del contendere, il Lodo sulle reti del Gas.
Si è evidenziata grande incapacità di contestualizzare correttamente documenti ufficiali, trasformandone le ipotesi ivi contenute in certezze acquisite.
Vogliamo invitare la sinistra locale a riflettere seriamente sul proprio ruolo e a impegnarsi per rendere conto di una gestione non responsabile e non competente degli affari pubblici, anziché continuare con ridicole sceneggiate che danneggiano ulteriormente la loro reputazione.
Dopo i danni causati, la città e i suoi cittadini, chiamati a risponderne, si meriterebbero un atteggiamento decisamente più rispettoso: un bel tacer non fu mai scritto.
