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title: "Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze: un centinaio di candidati"
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published: "2024-02-13T11:15:37+01:00"
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description: "Il progetto di un consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è stato presentato ai genitori, a fine febbraio le elezioni"
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# Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze: un centinaio di candidati

Dal mese di ottobre 2023 è partito l’iter per dare continuità al Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, progetto interrotto nel corso della pandemia. L’assessorato alla Scuola, coordinato da **Paolo Bianchi**, sta lavorando in collaborazione con la cooperativa sociale La Fucina, formando i giovanissimi studenti sui temi della partecipazione democratica.

Al momento sta per partire la fase delle campagne elettorali. A fine mese o, al massimo, ai primi di marzo, si terranno le elezioni nelle diverse scuole che aderiscono al progetto: gli studenti di ciascuna delle sette scuole potranno eleggere tre rappresentanti, per formare un consiglio di ventuno componenti. Al primo incontro, i 21 consiglieri eleggeranno al loro interno un sindaco, un vicesindaco e un segretario, chiamati poi a rapportarsi con le istituzioni comunali.

La sera dell’8 febbraio (l’incontro si può rivedere sulla pagina YouTube streaming del Comune di Rho) la presentazione del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze è stata proposta online ai genitori. Sono intervenuti l’assessore **Paolo Bianchi**, il presidente del Consiglio Comunale di Rho **Calogero Mancarella**, **Francesca Rossini** della cooperativa sociale La Fucina, affiancata dall’educatrice **Chiara Tagliabue** che, con **Filippo Azimonti**, lavora nelle scuole con gli studenti.

> “I ragazzi di oggi sono gli adulti di domani, è importante formarli rispetto all’importanza delle istituzioni democratiche nella rappresentanza dei bisogni e degli interessi di ciascuno. Vorremmo poter contare, domani, su adulti consapevoli dei valori della democrazia. Viviamo un tempo in cui si pensa di costruire autorità prescindendo dal modello democratico e nelle scuole, talvolta, assistiamo a episodi in cui viene meno il riconoscimento della autorità degli insegnanti. Occorre ricordare a tutti come nascono gli organi elettivi, non conta ottenere un ruolo ma arrivarci attraverso il riconoscimento di compagne e compagni di scuola, per portare avanti le loro istanze, condividendole. Un percorso arricchente per i ragazzi e anche per i genitori, che spero di incontrare alle sedute del nostro Consiglio comunale”  
> **Calogero Mancarella**
> 
> “Le nostre scuole sono inserite in tanti progetti, questo è fortemente voluto dal Sindaco Andrea Orlandi e dal Consiglio comunale. I ragazzi possono imparare a essere cittadini attivi, nostro compito è accompagnarli e ascoltarli. Ringraziamo anche i genitori, fondamentali per insegnare ai figli ad assumersi responsabilità per la propria scuola e per il bene comune. Se inizieranno ad avere consapevolezza fin da piccoli, domani potranno spendere del tempo per gli altri, in vari campi: politica, volontariato, professioni. E’ importante imparare ad ascoltare desideri e bisogni, far crescere la collaborazione”.  
> **Paolo Bianchi**
> 
> “Il progetto si è interrotto a causa della pandemia, ma questa Amministrazione comunale lo ritiene fondamentale per le politiche giovanili del territorio. Siamo contenti della partecipazione dei ragazzi: tutte le secondarie di primo grado pubbliche e le due paritarie hanno aderito e abbiamo raccolto un centinaio di candidature. Questo è un progetto ambizioso, si lavora sulla dimensione di cittadinanza attiva dei cittadini di domani. Imparare ad agire in modo responsabile nella comunità, in queste fasi di disinvestimento nei confronti della politica e delle istituzioni, può apparire utopico ma la risposta ottenuta ci conforta. Da anni lavoriamo sui processi partecipativi dal basso, l’alleanza del mondo adulto è importante, poi tutto nasce a scuola, dove emergono le competenze di generosità sociale e civile. Terzo elemento fondamentale è la pubblica amministrazione, chiamata ad affiancare insegnanti e famiglie, prime supporter dei candidati. Purtroppo negli istituti superiori si sta perdendo il tema della rappresentanza, si fatica a trovare candidati come rappresentanti di classe o di istituto: dobbiamo recuperare, perché su questo si poggia la democrazia”.  
> **Francesca Rossini**

**Chiara Tagliabue** ha lavorato nelle classi, dove i ragazzi hanno apprezzato la possibilità di essere ascoltati: “Ora devono entrare in campagna elettorale e proporre idee da realizzare, confrontandosi con gli altri perché siano il più possibile condivise. Finora si è parlato di miglioramento degli ambienti scolastici ma anche di attenzione ai parchi e agli spazi green, di viabilità , di sport e piste ciclabili. Presto organizzeremo gli election days, con voto segreto, in orario extrascolastico. Gli eletti saranno attivi per due anni scolastici. Potranno sviluppare la loro capacità di stare in pubblico”.

I genitori sono stati quindi coinvolti in una attività proposta agli studenti: anche a loro è stato chiesto quali caratteristiche dovrebbe avere un rappresentante. Queste le loro risposte: “Empatia, gentilezza, trasparenza, responsabilità, cultura, rispetto delle regole, saper ascoltare, lealtà, autorevolezza, uguaglianza, legalità, senso della giustizia, onestà, solidarietà, consapevolezza, chiarezza, intelligenza”.
