Si è svolta presso la Casa delle Associazioni la conferenza geopolitica patrocinata dall’amministrazione comunale per commemorare il “Giorno del Ricordo” per le vittime italiane delle Foibe sul confine orientale e l’esodo dei 350mila sfollati per sfuggire alla pulizia etnica perpetrata dalle truppe comuniste del maresciallo Josep Tito alla fine del secondo dopoguerra.
Ospite il giornalista triestino Gian Micalessin, autore e inviato di guerra che ha descritto le varie fasi della vicenda, occultata per 50 anni prima che esplodesse ad inizio anni 90 in tutta la sua drammaticità. Micalessin ha anche fatto una rapida disamina dei conflitti attualmente in corso ai confini d’Europa e si è detto molto preoccupato per la fragilità politica americana, che potrebbe sconvolgere i già precari equilibri internazionali attuali.
