Tra i milioni di vite, voci e storie sterminate dalla ferocia nazista, alcune tra esse sono arrivate sino a noi grazie ai diari e alle lettere che giovani donne hanno scritto per rendere testimonianza e per non essere dimenticate. Leggere questi libri, che loro non hanno mai visto, è un modo per rendere onore alla loro memoria e a quella di tutti coloro che hanno subito lo stesso destino.
Ce ne parla Elena Petrassi, scrittrice, poetessa e organizzatrice culturale, in un ciclo di tre incontri in Biblioteca Centrale di Sesto (Villa Mylius) in ognuno dei quali proverà a raccontarci la vita e le riflessioni di alcune delle autrici di diari, tra le più note e lette al mondo.
Sabato 3 febbraio alle 16 verranno ripercorse alcune delle pagine di:
Hélène Berr (1921-1945) – studia alla Sorbona e inizia a scrivere il diario nel 1942 nella Parigi occupata dai nazisti
Helga Deen (1925-1943) – scrive il diario già prigioniera nel campo di transito di Vught
Carla Simons (1903-1943) – viveva ad Amsterdam, traduceva e scriveva libri: perché la vita davanti a noi, non è forse come un libro non letto?
Il prossimo incontro:
- Venerdì 9 febbraio alle 18: “Vienna era come Parigi: Louise Jacobson – Rutka Laskier – Ruth Maier”
Il ciclo di incontri è organizzato dall’associazione Gli amici della Biblioteca in collaborazione con la Biblioteca di Sesto – assessorato alla Cultura.
