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title: "Ex albergo Regina, commemorazione delle vittime"
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published: "2024-01-26T18:55:36+01:00"
modified: "2024-01-26T18:55:36+01:00"
description: "Sono state deposte in via Silvio Pellico le corone d'alloro presso la lapide in memoria delle vittime del nazifascismo"
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# Ex albergo Regina, commemorazione delle vittime

Sono state deposte in via Silvio Pellico le corone d’alloro presso la lapide in memoria delle vittime del nazifascismo recluse, torturate e uccise nell’ex Albergo Regina, diventato dal 13 settembre 1943 al 30 aprile 1945 sede del comando nazista a Milano.  
Alla cerimonia, nell’ambito delle commemorazioni promosse dal Comune di Milano per il Giorno della Memoria, è intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione l’assessore al Bilancio e Patrimonio, **Emmanuel Conte**.

> Milano è stata, è e vuole restare la città della libertà, dei diritti, dove qualsiasi tipo di razzismo e di antisemitismo devono essere combattuti e rifiutati, per rendere la nostra comunità fondata sui valori di uguaglianza, giustizia, democrazia e tutela della dignità di ogni uomo.
> 
> **Emmanuel Conte**, assessore al Bilancio e Patrimonio.

La targa presso l’ex albergo, divenuto quartier generale delle SS, ricorda le atrocità che vi furono commesse. La lapide originale, posta nel 2010 su petizione popolare, è stata sostituita nel 2022 con un nuovo testo che recita: Qui, dove era l’albergo Regina, si insediò il 13 settembre 1943 il quartier generale nazista delle SS a Milano. Qui furono reclusi, torturati, assassinati, avviati ai campi di concentramento e di sterminio, antifascisti, resistenti, ebrei di cui il nazismo e il fascismo avevano deciso il sistematico annientamento. Una petizione popolare ha voluto questa lapide per la memoria del passato, la comprensione del presente, la difesa della democrazia e il rispetto dell’umanità.

> È una giornata particolare. Fra le tante crisi che stiamo vivendo quella della memoria collettiva che man mano si affievolisce è fra la più pericolose, se accompagnata dal linguaggio d’odio che sempre di più si diffonde. Questa Giornata della Memoria ha quindi un ulteriore significato, per il propagarsi delle parole d’odio e soprattutto perché si celebra dopo l’ignominioso e insopportabile eccidio del 7 ottobre scorso, che dobbiamo condannare con forza. Bisogna reagire ricordando quello che è successo e impegnarci perché non accada più, puntando sulle nuove generazioni, facendo conoscere loro l’orrore che è stato vissuto 80 anni fa.
> 
> **Emmanuel Conte**, assessore al Bilancio e Patrimonio.

Hanno partecipato alla commemorazione **Roberto Cenati**, presidente del Comitato permanente Antifascista, **Marco Griguolo** in rappresentanza della Città Metropolitana, l’assessore **Gianluca Comazzi** in rappresentanza della Regione Lombardia, **Roberto Jarach**, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, **Maurizio Barbarello**, in rappresentanza di Aned – Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti, **Milo Hasbani**, vice presidente di Ucei – Unione comunità ebraiche italiane e **Ilan Boni**, vicepresidente della Comunità ebraica di Milano.
