---
title: "Lombardia e Ministero Giustizia: firmato protocollo per riduzione arretrati"
url: "https://quindicinews.it/2024/01/24/lombardia-e-ministero-giustizia-firmato-protocollo-per-riduzione-arretrati/"
published: "2024-01-24T18:36:17+01:00"
modified: "2024-01-24T18:36:17+01:00"
description: "Un supporto concreto: alcuni dipendenti regionali potranno lavorare per un anno a progetti organizzativi specifici"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2024/01/Palazzo-Regione-Logo-min.jpg"
---

# Lombardia e Ministero Giustizia: firmato protocollo per riduzione arretrati

Un supporto concreto dal personale di Regione Lombardia all’attività degli Uffici giudiziari. Alcuni dipendenti regionali potranno lavorare per un anno a progetti organizzativi specifici.

In particolare, le Corti di Appello e le Procure Generali di Milano e Brescia raccoglieranno le esigenze di tutti gli uffici giudiziari lombardi, mentre Regione Lombardia si occuperà di reclutare il personale con i requisiti professionali necessari e l’inquadramento richiesto.

E’ quanto prevede il protocollo d’intesa siglato dal Ministro della Giustizia, **Carlo Nordio**, e dal presidente della Regione Lombardia **Attilio Fontana**.

Regione Lombardia provvederà all’assegnazione temporanea di proprio personale amministrativo – impiegato eventualmente anche a tempo parziale e selezionato con avviso interno – per contribuire alla riduzione dell’arretrato in materia civile e penale, in quanto obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra i compiti assegnati al personale regionale anche l’accelerazione delle pratiche di volontaria giurisdizione e in tema di minori stranieri non accompagnati.

> Il Ministero della Giustizia supporta gli sforzi degli uffici giudiziari, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi Pnrr, per assicurare al Paese una risposta di giustizia più vicina alle esigenze di cittadini e imprese e favorire lo sviluppo economico del Paese. Anche con accordi come questo – in spirito di leale collaborazione tra istituzioni – si cerca di far fronte alle pesanti scoperture di organico di molti uffici giudiziari.
> 
> **Carlo Nordio**, Ministro della Giustizia.
> 
> Fare squadra tra istituzioni, dando vita a reti virtuose, è da sempre il metodo di lavoro di Regione Lombardia. Anche in questo caso abbiamo voluto assicurare al ministro Nordio la nostra totale disponibilità a individuare, tra i nostri dipendenti, chi vorrà partecipare a un’esperienza lavorativa sicuramente diversa e stimolante, in grado di accrescere conoscenze e competenze che certamente saranno molto utili quando rientreranno in Regione. Voglio ancora sottolineare che i costi del personale saranno interamente a carico della Regione e, dunque, il Ministero della Giustizia non avrà alcun costo ma solo benefici.
> 
> **Attilio Fontana**, presidente di Regione Lombardia.

Gli specifici progetti che definiranno i termini della collaborazione che il personale regionale sarà chiamato a garantire saranno redatti dai diversi Tribunali e trasmessi alla competente Direzione regionale attraverso la Corte d’Appello o la Procura Generale.

Tra le attività previste per i dipendenti regionali che collaboreranno con l’amministrazione giudiziaria, anche la gestione del front office della rete di sportelli di prossimità che gli Enti locali allestiranno per favorire e facilitare il dialogo con gli uffici giudiziari.

I nominativi del personale selezionato saranno comunicati da Regione Lombardia alle Corti d’Appello e alle Procura Generali di Milano e Brescia che provvederanno all’assegnazione.

Le Corti d’ Appello e le Procure Generali lombarde si impegnano ad assicurare l’aggiornamento professionale del personale regionale assegnato, assicurando i necessari contatti con le strutture ministeriali deputate alla formazione.
