E’ stata davvero una giornata emozionante per tutti gli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di primo grado di Pieve Emanuele.
Accompagnati dagli insegnanti, i ragazzi hanno visitato il Memoriale della Shoah di Milano: originariamente adibito alla movimentazione dei vagoni postali, tra il 1943 e il 1945 fu il luogo da cui migliaia di ebrei e oppositori politici partirono diretti ad Auschwitz-Birkenau, Mauthausen e altri campi di sterminio e di concentramento, o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano.
Tra tutti i luoghi che in Europa sono stati teatro delle deportazioni, oggi il Memoriale è il solo ad essere rimasto intatto. Esso rende omaggio alle vittime dello sterminio e rappresenta un contesto vivo e dialettico in cui rielaborare attivamente la tragedia della Shoah. Un luogo di commemorazione, quindi, ma anche uno spazio per costruire il futuro e favorire la convivenza civile. Il Memoriale vuole essere, infatti, un luogo di studio, ricerca e confronto: un memoriale per chi c’era, per chi c’è ora ma soprattutto per chi verrà.
Un’altra importante iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale nel solco della promozione della cittadinanza attiva e della sensibilizzazione dei più giovani su temi universali, quanto mai purtroppo ancora attuali nel contesto internazionale.
