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title: "L’accumulo di animali, un fenomeno ancora poco conosciuto"
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published: "2023-11-10T18:30:15+01:00"
modified: "2023-11-10T18:30:15+01:00"
description: "I casi infatti vengono scoperti solo quando agli enti pubblici arrivano le segnalazioni dei cittadini, degli amministratori di stabili"
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# L’accumulo di animali, un fenomeno ancora poco conosciuto

Sabato 23 settembre 2023 nello storico edificio che ospita il CAM, Centro Aggregazione Multifunzionale di corso Garibaldi a Milano, si è svolto il convegno organizzato dalla LAV, Lega Anti Vivisezione “L’accumulo di animali, conoscerlo per sensibilizzare, prevenire e contrastare il fenomeno”.  
Sono intervenuti come relatori, ognuno per gli aspetti di competenza, **Ciro Federico Troiano**, criminologo, responsabile osservatorio nazionale zoomafia LAV, **Emanuela Prato Previde**, docente di psicologia, università degli studi di Milano, **Giovanni Armando Costa**, tecnico della prevenzione del servizio di igiene e sanità pubblica della Agenzia Tutela della salute (ATS) della città metropolitana di Milano, **Annamaria Pistoia**, responsabile ufficio igiene abitato del comune di Milano, **Massimo Rocco**, veterinario e consigliere Mondogatto e la professoressa **Paola Fossati** componente dell’ufficio del Garante degli animali del Comune di Milano.  
L’accumulo compulsivo, di oggetti ed animali, è un fenomeno ancora poco conosciuto e sottostimato. I casi infatti vengono scoperti solo quando agli enti pubblici arrivano le segnalazioni dei cittadini, degli amministratori di stabili o delle forze dell’ordine oppure, ed in quel caso è già troppo tardi, quando gli accumulatori seriali finiscono sulle pagine dei giornali perché nelle loro case è scoppiato un incendio o perché sono morti tra i loro oggetti e animali, situazioni per le quali si rende necessario l’intervento dei vigili del fuoco, delle forze di polizia e dell’autorità giudiziaria.

Segnalare i casi diventa quindi un atto necessario per prevenire episodi catastrofici, per aiutare le persone che soffrono di questa patologia e per salvare quegli animali che, vivendo ammassati in gran numero ed in piccoli spazi, senza le adeguate cure veterinarie e con scarsa alimentazione, invece che amore ricevono maltrattamenti.
