Il gruppo consiliare del Municipio 3 deposita un esposto alla Procura della Repubblica, dopo i gravi fatti dello scorso 10 Ottobre, quando alle ore 17:00 circa, un’autoambulanza in servizio è rimasta impossibilitata ad accedere in Via Sacchini, ambito stradale convertito a pedonale, secondo il progetto “Piazza Aperte davanti ad ogni scuola”.
Da tempo la situazione era facilmente diagnosticabile: aver chiuso e pedonalizzato via Sacchini, bloccando definitivamente gli accessi da via Porpora senza prevedere le adeguate vie di fuga e restringendo l’imbocco da Via Costa, ha messo a repentaglio la vita dei residenti a fronte di malori o criticità.
L’ambulanza accorsa in loco non è riuscita ad accedere adeguatamente, rischiando che l’assistenza non arrivasse nei tempi e nei modi adeguati: portiamo avanti la denuncia del capogruppo Maurizio Gussoni, a seguito della segnalazione urgente già depositata e mai accolta, dello scorso marzo, dalla Cons. Lucia Marelli, poi supportata dall’intero gruppo di Fratelli d’Italia del Municipio 3.
Chiederemo giustizia per i residenti, che dovranno avere gli adeguati servizi di pubblica emergenza, sicurezza e trasporto sostenuti da politiche scevre da ideologie di sorta ed illogiche decisioni di una maggioranza ormai totalmente disconnessa dalla realtà e dalle necessità dei milanesi.
Anche un allievo di un corso per corrispondenza per geometra si sarebbe reso conto, visto il progetto, che un mezzo di soccorso non sarebbe stato in grado di fare la manovra di entrata e di uscita da una via pedonalizzata in quel modo assurdo. Mi stupisce quindi che la maggioranza del Municipio 3, l’assessore alla viabilità ed il sindaco non abbiano fatto dei banali ragionamenti e modificato il progetto. Ma quello che più mi stupisce è l’acquiescenza dei tecnici del Comune di Milano, evidentemente del tutto proni alla volontà politica, che hanno messo la loro firma ed hanno dato il benestare creando una situazione di pericolo che è sotto gli occhi di tutti. ci sono argomenti sui quali non bisogna guardare la posizione politica, tantomeno scherzare. uno di questi sono gli ostacoli ai mezzi di soccorso. non creare i presupposti per consentire gli interventi vuole dire mettere a rischio l’incolumità delle persone. questa volta è andata bene, il malore non era particolarmente grave. ma un’altra volta potrebbe andare peggio, molto peggio.
Maurizio Gussoni, Capogruppo.
