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title: "Nel 2025 gli over 65 lombardi assistiti a casa saranno 226mila"
url: "https://quindicinews.it/2023/09/07/nel-2025-gli-over-65-lombardi-assistiti-a-casa-saranno-226mila/"
published: "2023-09-07T19:29:23+02:00"
modified: "2023-09-07T19:29:23+02:00"
description: "Patrizia Baffi, Presidente Commissione Sanità: \"Assistenza domiciliare tema cruciale per la qualità della vita del lombardi\""
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# Nel 2025 gli over 65 lombardi assistiti a casa saranno 226mila

Nel 2025 i lombardi over 65 assistiti a domicilio saliranno dai 92.000 del 2019 a 226.000, con un aumento del 140% e raggiungendo la quota del 10% del target in linea con la media europea. Questo l’obiettivo per il quale il PNRR mette a disposizione circa 200 milioni di euro e sul quale Regione Lombardia è fortemente impegnata.  
Le modalità e le tempistiche del progetto sono state illustrate in Commissione Sanità dal Direttore Generale Welfare **Giovanni Pavesi** che ha poi risposto alle numerose domande dei Consiglieri intervenuti.

> Quello di Regione Lombardia e dell’Assessorato al Welfare è un impegno concreto per avvicinare le cure alle case delle persone anziane con fragilità croniche e supportare l’enorme lavoro degli operatori delle RSA del territorio. La Commissione Sanità, come sempre, è e sarà punto di riferimento e contesto di ascolto e approfondimento in un percorso di attenzione alle strutture e agli Enti che si fanno carico delle cure domiciliari, con l’Assistenza domiciliare integrata e la misura RSA aperta quali pilastri per l’attenzione agli over 65. Questo intervento è una risposta concreta ai bisogni e alle legittime richieste delle RSA del territorio, che garantiscono attraverso operatori preparati e qualificati, in un’ottica multidisciplinare, un’assistenza domiciliare di altissima qualità.
> 
> **Patrizia Baffi,** Presidente della Commissione Sanità.

I canali individuati dalla DG Welfare per gestire queste risorse sono tre: i medici di famiglia (MMG) che attraversi i distretti sanitari prescriveranno le prestazioni, gli operatori privati accreditati (circa 270 in tutta la regione) e le ASST attraverso le Case di Comunità e gli infermieri di famiglia.  
Anche le RSA avranno un ruolo crescente in questo processo di territorializzazione delle cure che da una parte aumenterà la qualità della vita degli assistiti e dall’altra diminuirà la pressione sulle strutture sanitarie liberando risorse e spazi per le emergenze e urgenze.

> L’implementazione di questo progetto non è un semplice adempimento alle indicazioni dell’Europa ma fa parte integrante della nostra filosofia centrata sulla presa in carico e sul paziente.
> 
> **Giovanni Pavesi**, Direttore Generale Welfare.

Per raggiungere l’obiettivo di 134.000 pazienti in più assistiti a casa è stata messa a punto una tabella di marcia che prevede 41.704 nuovi assistiti nel 2022 (già raggiunti), altrettanti nell’anno in corso e nel 2024 e poco meno di 10.000 nel 2025.

I fondi totali per coprire le prestazioni sono pari a 264,7 milioni di euro. Ai 197,6 messi a disposizione dal PNRR si aggiungono infatti 67,1 milioni di euro già assegnati alle ASST per l’assunzione di infermieri di comunità e per l’acquisto di beni e servizi correlati. Nell’ambito delle risorse europee, 65 milioni saranno destinati dalle ATS agli enti accreditati, inclusi 8 milioni per le cosiddette RSA aperte tramite contratti di scopo.

Nel dibattito successivo all’esposizione sono intervenuti i Consiglieri Marco Bestetti (FdI), Lisa Noja (Azione-Italia Viva), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Carmela Rozza (PD), Samuele Astuti (PD), Giulio Gallera (Forza Italia), Pietro Macconi (FdI), Luca Marrelli (Lombardia Ideale) e Davide Casati (PD).
