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title: "In via Solferino 24, la targa dedicata a Edoardo Mangiarotti"
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published: "2023-07-18T17:59:56+02:00"
modified: "2023-07-18T17:59:56+02:00"
description: "Schermidore, campione olimpico e mondiale, l'atleta più titolato della storia dello sport italiano, ricordato nella casa dove visse"
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# In via Solferino 24, la targa dedicata a Edoardo Mangiarotti

Il campione più titolato dello sport italiano e ancora oggi il detentore del record nazionale di titoli con 13 medaglie olimpiche (6 ori, 5 argenti, 2 bronzi) e 26 mondiali (13 ori, 8 argenti e 5 bronzi). Partecipò a cinque edizioni dei Giochi Olimpici, tra il 1936 e il 1960 di cui fu per due volte portabandiera della squadra italiana: a Melbourne nel 1956 e a Roma nel 1960. Questa è la storia di Edoardo Mangiarotti, grande schermidore milanese, specialista di spada e fioretto che oggi la città ha ricordato, a dieci anni dalla scomparsa, con una targa in sua memoria scoperta al civico 24 di via Solferino, la casa dove visse, si allenò e morì, a 93 anni, il 25 maggio del 2012.

La cerimonia di scoprimento della targa ha avuto luogo questo pomeriggio alla presenza del Sindaco di Milano, **Giuseppe Sala,** di **Carola Mangiarotti** figlia di **Edoardo,** del Presidente del Coni, **Giovanni Malagò**, del Presidente della Federazione Italiana di Scherma, **Paolo Azzi** e della Sottosegretaria allo Sport di Regione Lombardia, **Lara Magoni. I**nsieme a loro numerosi appassionati e alcuni campioni e atleti cresciuti nella Scuola di Scherma della famiglia Mangiarotti tra cui i milanesi **Diana Bianchedi** e **Stefano Bellone.**  
Un momento di celebrazione voluto in questi giorni a preludio del grande evento sportivo, il Campionato Mondiale Assoluto di Scherma (Fie Fencing World Championship – Milan 2023) che Milano ospiterà all’Allianz MiCo dal 22 al 30 luglio.

> Ricordiamo un grande atleta italiano. Nessuno come Edoardo Mangiarotti ha conquistato titoli olimpici e mondiali, nessuno come lui, imbattibile, ha onorato con le sue vittorie l’Italia e Milano, facendo di sé un autentico mito per tutti. Questa casa, dove abbiamo posto una targa in sua memoria, è il simbolo di una vita straordinaria, bella ed entusiasmante, in cui la scherma è stata centro di tutto e che lo ha reso erede e continuatore del Circolo della Spada Mangiarotti, storica scuola milanese di spada e fioretto.
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> **Giuseppe Sala**, sindaco di Milano.

L’omaggio al grande atleta, che fu anche dirigente sportivo e giornalista della Gazzetta dello Sport, fa parte delle iniziative di Milano è Memoria, il progetto nato per raccontare, testimoniare e diffondere l’identità di Milano, facendo conoscere i suoi valori fondanti, i fatti e le persone protagoniste della sua storia.

Nella sua lunga carriera Edoardo Mangiarotti ha partecipato a 17 edizioni estive dei Giochi Olimpici, vincendo nella prima, nel 1936 a Berlino, un oro a squadre a soli 17 anni; ha partecipato successivamente ad altre 4 edizioni dei Giochi Olimpici (Londra 1948, Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Roma 1960).  
È ancora oggi il detentore del record italiano di medaglie, vantando 13 medaglie olimpiche (6 ori, 5 argenti, 2 bronzi) e 26 mondiali (13 ori, 8 argenti e 5 bronzi). È due volte portabandiera della squadra italiana, nel 1956 a Melbourne e nel 1960 a Roma, e ha terminato la sua carriera come dirigente sportivo e giornalista della Gazzetta dello Sport. Insignito il 7 dicembre 1990 della Civica Benemerenza riposa al Cimitero Monumentale. Il suo nome è stato iscritto tra i grandi del Famedio.
