Il sindaco di Segrate Paolo Micheli interviene sui disagi che il taglio delle linee 73 e 38 stanno provocando ai residenti di San Felice e Novegro.
L’approvazione dell’ordine del giorno del consiglio comunale di Milano sul tema di salvare la 73 ci trova concordi; auspichiamo che la linea seppur con le dovute variazioni venga ripristinata e l’assessore ai Trasporti Giulia Vezzoni è già impegnata nelle trattative. Ricordiamo però che la nostra amministrazione già tre anni fa, in occasione della riorganizzazione delle linee prevista con l’apertura della M4, chiese all’Agenzia di Bacino del trasporto pubblico il mantenimento della 73 e della 38, purtroppo senza successo. I disagi subiti da alcuni utenti ci sono e dobbiamo tenerne conto, anche se l’avvio della M4 inevitabilmente ha portato a una revisione dei percorsi dei mezzi di superficie per evitare doppioni e sovrapposizioni. Se le segnalazioni di disagio saranno confermate chiederemo alla direzione ATM e alle autorità di bacino di trovare una soluzione condivisa. La recentissima nomina del nostro consigliere Marco Griguolo a responsabile della Mobilità della Città Metropolitana è sicuramente un ottimo riferimento. È chiaro che qualsiasi riduzione del traffico di superficie è un’ottima cosa, e in questo ci confortano i numeri: dall’apertura del collegamento fino a San Babila il numero di passeggeri al giorno è passato da 4.000 a 28.000. La nuova M4 resta una enorme opportunità per i segratesi che abitano nei nostri quartieri a sud della ferrovia e il suo prossimo prolungamento verso San Felice e la stazione di Segrate lo sarà definitivamente per tutta la nostra città.
Paolo Micheli, sindaco di Segrate.
