Abbiamo approvato un bilancio solido, che grazie ad un approccio ispirato alla flessibilità ha garantito importanti investimenti strutturali attraverso il Piano Lombardia senza fare debito. L’ambito sanitario è evidentemente fondamentale e strategico e, in questo senso, con l’approvazione del Bilancio di assestamento si confermano coperture importanti: da una parte si continuano a garantire i contratti di formazione specialistica valutati di concerto con le Università lombarde per il biennio 2023-2025, dall’altra come l’anno scorso riusciamo a garantire alle ASP un budget pari al 100% di quello che era stato loro assegnato negli anni del Covid. Sono risposte significative rispetto alle esigenze dei cittadini e degli operatori del comparto sanitario, in termini di erogazione e pianificazione dei servizi.
Patrizia Baffi, Presidente della Commissione Sanità.
Le dichiarazioni a margine della seduta in cui sono stati approvati a maggioranza il Rendiconto generale della gestione 2022 e l’Assestamento al Bilancio 2023-2025.
Per i contratti di formazione specialistica l’Assestamento autorizza la spesa complessiva di 10 milioni e 814mila euro in cinque anni, dal 2023 al 2027.
Il documento di bilancio riconosce alle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) fino al 100% del budget assegnato nell’ambito dei contratti sottoscritti per l’esercizio 2021 e per l’esercizio 2022, limitatamente all’attività svolta fino al 31 marzo, data in cui è cessato lo stato di emergenza legato alla pandemia. Misura necessaria per l’aumento dei costi legati alla gestione dell’emergenza sanitaria nel 2021 e nel primo trimetre del 2022 che le ASP hanno dovuto sostenere.
L’importanza delle risorse economiche messe in campo da Regione Lombardia per rispondere alle esigenze concrete ed immediate dei cittadini e alle criticità del sistema sanitario. Uno sforzo significativo in un momento di risorse scarse.
Christian Garavaglia, relatore.
