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title: "Dieci onorificenze civiche e tre encomi per la cittadinanza attiva"
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published: "2023-06-05T08:50:08+02:00"
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description: "Il Sindaco Orlandi: \"Celebriamo il futuro della Repubblica, di cui i ragazzi, con il loro cuore palpitante, sono protagonisti\""
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# Dieci onorificenze civiche e tre encomi per la cittadinanza attiva

Accompagnata dalle melodie dei film di Walt Disney, magistralmente eseguite dal Corpo Musicale Santa Cecilia di Passirana diretto dal maestro Luigi Bascapé, si è svolta la sera del 2 giugno 2023 in piazza Visconti la tradizionale consegna delle civiche onorificenze. Dieci i riconoscimenti assegnati, uniti a tre encomi per la cittadinanza attiva.

**Paola Cupetti**, responsabile del Cerimoniale del Comune di Rho, ha ricordato il 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero, a suffragio universale, la repubblica e non la monarchia. E ha evidenziato che non tutti poterono votare.

> Rimasero esclusi i militari prigionieri di guerra, gli internati che cominciavano a ritornare e anche i residenti delle province di Bolzano e Trieste, territori ancora oggetto di contese internazionali.
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> **Paola Cupetti,** responsabile del Cerimoniale del Comune di Rho.

Dopo l’Inno nazionale, la consegna dei primi riconoscimenti. La vicesindaco **Maria Rita Vergani,** ha illustrato la novità degli encomi di cittadinanza attiva “ideati per rendere omaggio a quanti si spendono al servizio della comunità”. I bambini presenti in piazza sono stati invitati a sedersi su un tappeto rosso appositamente steso vicino al palco, perché potessero essere in prima fila e protagonisti di una serata dedicata particolarmente a loro.

Sono stati quindi consegnati gli encomi di cittadinanza attiva:

- Gruppo volontari ANMI Associazione Nazionale Marinai d’Italia Rho: singoli attestati sono stati assegnati a Giuseppe Liguori, Giorgio Ripamonti, Antonio Mele, Severino Conti, Maurizio Bosani, Natalina Imbimbu, mentre è stato ricordato che sono 77 in zona i marinai al servizio della città in particolari situazioni di bisogno. L’encomio ha questa particolare motivazione: “Per aver svolto la costante attività da volontario presso il centro vaccinale anti Covid-19 al Palazzo Scintille di Milano e per aver partecipato a iniziative benefiche, tra cui In farmacia per i bambini”.
- Gruppo Alpini di Rho, rappresentati da Luigi Azzerboni: Per aver svolto attività di volontariato durante gli anni del Covid 19 nei diversi centri vaccinali a favore delle persone in difficoltà e per aver offerto il proprio aiuto in situazioni di emergenza a Rho e nel resto d’Italia
- Giuliano Melone: Per la sua generosa attività nell’Arma dei Carabinieri e per il suo impegno come volontario e presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri soprattutto verso i diversamente abili e le persone bisognose anche con iniziative di beneficenza .

Quindi, il Sindaco **Andrea Orlandi** ha consegnato le prime cinque onorificenze:

- Centro di solidarietà di Rho – Un esempio di autentica solidarietà, impegno e aiuto nei confronti di tutte le forme di bisogno e povertà. Un supporto costante e concreto alle famiglie, agli studenti impegnati nel loro cammino di formazione, a chi si affaccia al mercato del lavoro e a chi quotidianamente affronta le sfide del lavoro stesso. Nel 2022 oltre 250 volontari hanno distribuito 26 tonnellate di generi alimentari a 125 famiglie. Oscar Cozzi ha ritirato il premio all’associazione attiva dal 1992 attraverso Banco di solidarietà, Portofranco e Scuola senza frontiere al servizio degli studenti, Accompagnamento al lavoro. Cozzi ha voluto salutare tutti i volontari e quanti sostengono il centro e ringraziato il Comune per avere dato attuazione al principio di sussidiarietà indicato nell’articolo 118 della Costituzione.
- **Raffaele Marano** – Per la sua poliedrica attività artistica nei campi della pittura, della fotografia e della grafica, che ha svolto con generosità e attenzione particolare all’ambiente e alla pace e per aver promosso e coordinato apprezzati eventi artistici e culturali che hanno coinvolto i cittadini rhodensi di ogni età. Di lui è stata ricordata anche la simpatia dimostrata mille volte nei panni di Babbo Natale, grazie alla soffice barba bianca che lo caratterizza.
- **Armando Martini** – Per l’impegno e la dedizione nel promuovere la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro, prestando servizio di volontario in qualità di Dirigente locale e provinciale presso ANMIL, essendo lui stesso grande invalido del lavoro. Nel 1990 ha contribuito alla realizzazione del monumento ai Caduti sul lavoro del rhodense, un simbolo che è anche un monito per tutti per garantire la sicurezza a chi lavora.  
    Martini, 94enne, è stato accompagnato dal presidente Anmil Rho, Vittorio Faedda. Subì un incidente nel 1971 e da allora ha prestato servizio volontario, dimostrandosi sempre attivo e instancabile.
- **Piergiovanni Matuozzo** – Per aver promosso dal 1993 tramite la scuola Dojo Karate di Rho un’attività sportiva ed educativa fondata sulla fiducia e il rispetto degli altri, ottenendo con i propri atleti importanti risultati. Sono oltre 2000 gli atleti a cui si è dedicato, alcuni hanno conquistato importanti risultati in campo nazionale, europeo e mondiale. Il palmares vanta 21 medaglie d’oro ai campionati italiani, una agli europei, due argenti in coppa del mondo, 2 medaglie (argento e bronzo) ai world championships. In particolare Matuozzo ha voluto ricordare Angelo Pozzi, anima insieme con lui della società sportiva rhodense.
- **Salvatore Mosca** – Instancabile lavoratore per oltre 52 anni, per aver portato la tecnologia italiana in tutto il mondo e per svolgere attività sociali e di solidarietà a beneficio di scuole e associazioni anche attraverso l’Associazione Quelli del . Mosca ha lavorato per 49 anni consecutivi a Fachini GCARS, ma è anche stato attivo in altre aziende.

Concluse le prime consegne, la parola è passata a Massimo Fraccaro per illustrare i brani eseguiti dal Corpo Musicale Santa Cecilia e presentare il pianista Agostino Barbieri e il soprano Chiara Amati, amabile esecutrice dei brani scelti, pronta a indossare di volta in volta i panni di Cenerentola, Biancaneve, Pocahontas, Bella e Mary Poppins. I fans più appassionati sono stati naturalmente i bimbi schierati sotto il palco, pronti a ballare, cantare e fare foto con particolare allegria.

Al termine della prima parte del concerto la consegna delle altre cinque onorificenze.

- **Barbara Omazzi** – Per il servizio dedicato all’assistenza sanitaria di tutti i cittadini di Rho e nonsolo, anche in qualità di Responsabile del Pronto soccorso degli Ospedali di Rho e Garbagnate Milanese, in particolare negli anni in cui il Covid 19 ha messo a dura il personale sanitario tutto nell’assistere la popolazione del nostro territorio difronte alle criticità dell’epidemia .
- Polisportiva San Carlo – Gio…Issa – In occasione del 70° anniversario dalla fondazione. Realtà sportiva profondamente radicata nella comunità rhodense, tra le prime a promuovere lo sport femminile, ha visto nel suo interno crescere generazioni di bambini e ragazzi che hanno imparato i valori fondamentali dello sport e l’importanza del lavoro di squadra. Hanno ritirato medaglia e pergamene il presidente Claudio Cordieri, due tra le prime atlete della società, Bruna Zappa e Carla Morelli, insieme con due giovanissime iscritte, Elena Tonazzo e Cristina Consoletti. Tutte pronte a gridare “Forza Gio…Issa!”
- Trattoria fratelli Zanini di Roberta e Claudio – Nata nel 1960, è conosciuta in tutta la zona per essere legata alla cucina tradizionale e per l’eccellenza dei prodotti utilizzati. Si è distinta durante la pandemia Covid-19, grazie all’aiuto offerto con la preparazione dei pasti per le persone anziane in difficoltà e per le moltissime Aziende del territorio. Ha ritirato il premio Giulia Zanini, nipote dei fondatori Felicita Conti e Natale Zanini.
- **Giovanni Zucchetti** – Per il servizio di volontariato svolto dapprima presso l’Associazione Arcobaleno a favore dei ragazzi disabili ma soprattutto come caposquadra alle attività della Protezione Civile di Rho, intervenendo durante emergenze locali e nazionali come il Terremoto dell’Aquila, l’epidemia da Covid 19 e la guerra in Ucraina. Zucchetti è anche noto in città per l’appartenenza al Velo Sport e per essere stato presidente del Moto Club Rho.
- Samuel Roveda “Rhove” – Per la esplosiva carriera musicale consacrata con la hit record di ascolti “Shakerando”. Sette dischi di platino e nove dischi d’oro confermano il travolgente successo di questo giovanissimo artista, che ha scelto di ricordare anche nel suo nome d’arte la nostra città, dove è nato e vissuto, contribuendo a farla conoscere in Italia e nel mondo.

Rhove è nato a Rho il primo giugno 2001, quindi ha festeggiato sul palco anche il suo compleanno. E ha ringraziato con emozione per il riconoscimento ottenuto. Del suo stile l’Amministrazione ha voluto apprezzare i messaggi positivi lanciati nei testi delle canzoni. Tanti fans hanno subito cercato di salutarlo e scattare selfie con lui. Samuel, onorato del premio ricevuto, non ha voluto catalizzare troppa attenzione e ha lasciato la piazza dopo pochi minuti.

Consegnate tutte le onorificenze, il Sindaco **Andrea Orlandi** ha pronunciato il suo discorso., ricordando in primis le popolazioni dell’Emilia Romagna e annunciando, per la sera del 20 giugno, una cena dai sapori emiliani per raccogliere fondi a favore del Comune di San Lazzaro di Savena.

> Ciascuno di noi è sempre esempio di cittadinanza per chi ci sta accanto. E l’esempio migliore è di chi non basa le proprie scelte su calcoli o convenienze, ma che segue quello che dice il cuore. I giovani seguiranno e crederanno nelle istituzioni se vedranno persone che operano con questo stile e passione. E tutti, non solo le istituzioni, devono sentirsi impegnati nella costruzione del bene comune. In questa ricorrenza a Rho conferiamo le “onorificenze civiche” a persone, associazioni e istituzioni che si sono particolarmente distinte in vari campi e che hanno contribuito a rendere migliore la nostra città, a farla crescere e conoscere spesso anche all’estero. Con queste onorificenze la Città di Rho vuole riconoscere i loro meriti ed i loro talenti e ringraziarli per quanto fatto e faranno per la nostra bella Città. Ringrazio tutti i soggetti premiati per l’esempio della propria vita. Ciascuno di voi dando il massimo e il meglio di se stesso e facendo bene il proprio dovere, ha contribuito al bene comune della nostra città e della nostra Repubblica. Siete un vero motivo di orgoglio per la nostra città. Celebriamo oggi uno dei momenti istituzionali in cui è fondamentale esortare i nostri giovani, e non solo, a rendersi interpreti dello straordinario patrimonio di libertà che nel 1946 ci venne garantito: Repubblica, Democrazia e Costituzione. Tre cose che possono apparire astratte e fugaci, ma che sono quanto di più concreto possa ambire di possedere il nostro paese. Un vero patrimonio da diffondere, tutelare e custodire. Qualcosa da non dare mai per scontato. Festeggiare il 2 giugno non deve quindi essere un esercizio di memoria storica, ma la celebrazione del futuro della Repubblica, di cui i ragazzi, con il loro cuore palpitante, sono i protagonisti.
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> **Andrea Oralndi,** sindaco di Rho.
