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title: "Quasi 22 milioni generati dall’asta pubblica per i diritti edificatori"
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published: "2023-02-13T10:30:58+01:00"
modified: "2023-02-13T10:30:58+01:00"
description: "Un pacchetto di 32mila mq di Superficie Lorda teorica edificabile: i diritti edificatori in vendita erano suddivisi in 160 lotti di 200 mq"
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# Quasi 22 milioni generati dall’asta pubblica per i diritti edificatori

Si è chiuso con 62 offerte valide e un controvalore di circa 21,7 milioni di euro il primo bando per la vendita dei diritti edificatori generati da aree dove non è consentito costruire (a pertinenza indiretta), di proprietà comunale, che potranno invece venire esercitati in aree di rigenerazione urbana, situate nella fascia esterna della città.  
Il bando, aperto a dicembre, si è chiuso lunedì scorso con l’arrivo di 105 proposte in busta chiusa, delle quali una è stata poi ritirata e 62 sono risultate valide al termine delle necessarie verifiche.

Come previsto dal Consiglio comunale, attraverso l’approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dell’aprile scorso, è stato messo all’asta un pacchetto di 32mila mq di Superficie Lorda teorica edificabile: i diritti edificatori in vendita erano suddivisi in 160 lotti di 200 mq di SL ciascuno.  
Il bando ammetteva offerte di acquisto per un massimo di 10 lotti, pari a una SL complessiva di 2mila mq, con offerte economiche al rialzo rispetto al prezzo a base d’asta. Il valore unitario per mq di SL a base di gara era di 427 euro, quello complessivo di un singolo lotto pari a 85.400 euro.  
Tutti i lotti sono risultati assegnati. La graduatoria provvisoria sarà pubblicata nei prossimi giorni sul sito del Comune.

I diritti acquisiti potranno essere esercitati in alcune parti della città perlopiù ricadenti negli ambiti di Rigenerazione Urbana nelle zone decentrate – la fascia circolare più esterna del territorio cittadino – per le quali il PGT prevede azioni in grado di attivare processi di riqualificazione e di risanamento del costruito.  
La vendita risponde quindi all’interesse pubblico di valorizzazione del patrimonio comunale ed è disciplinata dal Piano di Governo del Territorio, che attribuisce anche a questo tipo di aree un indice teorico di utilizzazione territoriale pari a 0,35 mq/mq.

I criteri e i valori di determinazione dei diritti edificatori sono stati definiti attraverso uno studio dell’Agenzia delle Entrate e già approvati dalla Giunta.
