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title: "La Lombardia è dei giovani"
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published: "2022-10-06T12:27:41+02:00"
modified: "2022-10-06T12:27:41+02:00"
description: "La mostra Universo Giovane esplora il complesso e sfuggente universo della condizione giovanile attraverso una selezione di oltre 60 opere."
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# La Lombardia è dei giovani

Pensata appositamente per l’evento La Lombardia è dei giovani, la mostra Universo Giovane esplora il complesso e sfuggente universo della condizione giovanile attraverso una selezione di oltre 60 opere originali realizzate da 10 importanti autori della fotografia italiana e provenienti dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea.

> Non poteva mancare, all’interno della rassegna ‘La Lombardia è dei Giovani’, una mostra fotografica sui giovani, immortalati nei loro contesti di vita, con immagini che ne mettono in evidenza l’energia, la vitalità e anche le contraddizioni. All’interno di questo racconto affrontiamo sessant’anni di episodi e situazioni che li vedono protagonisti, facendoci guidare dalle espressioni, dagli sguardi, dalle emozioni che ci trasmettono attraverso l’obiettivo. Un’esperienza che colpisce e fa riflettere, per la quale voglio ringraziare il Museo di Fotografia Contemporanea, che ci offre un percorso di ideale confronto con ragazzi e ragazze appartenenti a diverse generazioni”.
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> **Stefano Bolognini**, Assessore Regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione
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> Il Mufoco è un museo giovane, dedicato a un’arte ‘giovane’. Dai giovinetti ritratti dalle pitture e sculture antiche fino a questi sorpresi dall’occhio di fotografi contemporanei, c’è un segreto nella giovinezza, una promessa, una strana malinconia, una sfrontata vitalità e una timidezza infinita. Un lampo di vita intera, che unisce attimi millenni eternità.
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> **Davide Rondoni**, Presidente del Museo di Fotografia Contemporanea.

I progetti esposti si collocano in un arco di tempo molto ampio – dalla metà degli anni Sessanta, quando la questione giovanile emerge con forza nella società italiana, fino ai giorni più recenti – e affrontano tematiche eterogenee, capaci nel loro complesso di restituire la ricchezza, l’indeterminatezza, l’energia, le contraddizioni dell’età forse più misteriosa e affascinante nella vita dell’essere umano.  
Giovani di epoche e luoghi diversi sono accomunati da momenti di spensierata vitalità, come nelle spiagge di Claude Nori o nei dancing di **Gabriele Basilico**; a volte sono gli scugnizzi di **Antonio Biasiucci**, altre gli adolescenti di **Mario Cattaneo** o ancora il gruppo di ragazzi immersi nella natura di **Claudio Majorana.** A questi si contrappone una condizione più sospesa e incerta, evocata dai ritratti urbani e metropolitani di **Marco Signorini** e **Tomaso Clavarino**. Il tema dell’identità collettiva e del rapporto con contesti sociali divergenti caratterizzano infine le ricerche di **Giovanni Ambrosio** – la dimensione Ultras nelle curve di tutto il mondo – di **Tommaso Mori**, in un quartiere popolare di Modena e di **Rachele Maistrello**, che fonde immaginario gaming e tecnologia in un ambito rurale.  
La varietà dei temi e delle situazioni rappresentate si rispecchia in un’altrettanta ricchezza di registri emotivi, modalità di narrazione e linguaggi visivi, che spaziano dal bianco e nero – fil rouge che dalla fotografia classica si evolve fino ai lavori più sperimentali – alla tecnica antica della cianotipia; dall’immagine puramente documentaria alla fotografia messa in scena.  
In modo complementare ai linguaggi, le modalità di presentazione dei lavori, per quanto riguarda dimensioni, tecniche di stampa, montaggi e cornici, restituiscono un’interessante panoramica sulle possibilità espressive della fotografia contemporanea.  
Il Museo di Fotografia Contemporanea, unico museo pubblico in Italia dedicato all’immagine fotografica e tecnologica, è aperto al pubblico dal 2004 nella sede di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo – Milano. Il patrimonio conservato conta più di due milioni di opere di autori italiani e stranieri e circa 20.000 volumi fotografici disponibili alla consultazione.  
Nella collezione del Museo sono presenti numerosi fondi fotografici di proprietà dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale – D.G. Autonomia e Cultura – Regione Lombardia.

Con il sostegno di Fondazione Cariplo.
