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title: "Il Comune di Milano cerca integratori di trasporti"
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published: "2022-07-20T10:18:06+02:00"
modified: "2022-07-20T10:18:06+02:00"
description: "Si tratta di progetti pilota che rendano accessibile a tutti, con un solo strumento, servizi di trasporto gestiti da operatori diversi."
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# Il Comune di Milano cerca integratori di trasporti

Cercasi “MaaS Operator”, ovvero: soggetti che, attraverso una unica app o piattaforma digitale, permettano ai cittadini di scegliere, organizzare e pagare in unica soluzione il proprio viaggio su diversi tipi di trasporto disponibili, pubblici e privati, dai tram ai monopattini in condivisione.

Sono i futuri “integratori di trasporto” destinatari dell’avviso pubblico di manifestazione di interesse pubblicato dal Comune di Milano che, con Roma e Napoli, è città capofila della sperimentazione “MaaS – Mobility as a Service for Italy”, finanziata nell’ambito del PNRR e attivata dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale e da quello delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Si tratta di progetti pilota per la futura mobilità urbana. L’idea del “MaaS – Mobility as a service” è appunto quella di una “Mobilità come servizio”, che integri, coordini e renda accessibile a tutti, con un solo strumento, servizi di trasporto gestiti da operatori diversi. Il canale digitale unico, la piattaforma al centro del servizio, deve offrire informazioni e la possibilità di programmare, prenotare, gestire e acquistare nel modo più semplice un viaggio “multimodale” e con soluzioni personalizzate.

Dopo la presentazione del progetto pilota ai due ministeri e, a giugno, la firma della convenzione con la Presidenza de Consiglio dei Ministri per il suo finanziamento, il Comune ora avvia la procedura ad evidenza pubblica per individuare i soggetti con cui svilupparlo.

Possono presentare manifestazione di interesse i soggetti pubblici o privati, organizzati in forma di impresa, di Ati o consortile, che intendono proporsi come “MaaS Operator”: devono essere in grado di integrare almeno tre operatori di trasporto (compreso necessariamente il trasporto pubblico locale) e almeno tre modalità di trasporto diverse, hanno l’obbligo di integrare qualsiasi operatore autorizzato dal Comune di Milano che ne faccia richiesta e di garantire la continuità del servizio. La piattaforma dovrà assicurare all’utente la possibilità di personalizzare il tragitto, in termini di costi, di tempi e di accessibilità per le persone con difficoltà motorie o altri vincoli, come passeggini e bagagli. I diversi operatori di trasporto stipuleranno accordi commerciali con i MaaS Operator, con la prospettiva di veder aumentare la loro capacità di offerta e di raggiungere gli utenti.

Palazzo Marino favorirà lo sviluppo del progetto con iniziative per gli utenti, come sconti e voucher di viaggio, campagne promozionali e incentivi all’acquisto di pacchetti di mobilità. Come promotore dei servizi MaaS, manterrà il ruolo di policy maker e verificherà il rispetto dei tempi del progetto e la conformità della piattaforma ai requisiti di integrazione ed interoperabilità.

Le candidature devono essere presentate entro il 9 settembre. È previsto un periodo complessivo di sperimentazione di circa sei mesi (tra marzo e ottobre 2023) che coinvolgerà almeno mille persone.

> La mobilità sostenibile e integrata, che può migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle cittadine e l’ambiente, è fra gli obiettivi di questa Amministrazione e può trovare oggi un alleato nella tecnologia digitale. Il progetto finanziato dal PNRR è una importante occasione per accelerare verso il trasporto locale del futuro, sperimentando una nuova idea di mobilità e di servizi che hanno al centro il cittadino.
> 
> L’assessora alla Mobilità, **Arianna Censi.**
