L’Amministratore Delegato di Trenord Marco Piuri ha illustrato i dati relativi ai primi 5 mesi dell’esercizio 2022 nel corso dell’audizione odierna in Commissione Territorio che ha coinvolto i vertici di Trenord.
I dati di Trenord
Trenord effettua oltre 2170 corse nei giorni feriali, per oltre 1 milione e 30mila sedili offerti, il 106% rispetto al pre-Covid in virtù di una diversa composizione dei treni. Nei primi cinque mesi dell’anno si è rilevata una crescita dei titoli di viaggio occasionali – sono il 47%, erano il 40% – e Malpensa Express – oggi il 14%, era l’11% – a fronte di un calo degli abbonamenti, che dal 48% sono calati al 38%. Attualmente la percentuale di occupazione nei giorni feriali è intorno al 56%: i viaggiatori medi sono 590.000 rispetto agli 820.000 del periodo pre-Covid. Se in virtù di una diversa organizzazione del lavoro calano i pendolari, aumentano invece i viaggiatori che prendono il treno nel week end per raggiungere località turistiche: dai 250.000/giorno del 2018 sono saliti ai 300.000 di questo inizio di 2022, segnando così un cambiamento negli stili di vita e nelle modalità di spostamento dei lombardi che amano usare sempre più il treno anche per il tempo libero.
Sono lieta di constatare che gli sforzi di Regione Lombardia per garantire ai cittadini lombardi un servizio di mobilità pubblica efficiente continuino a dare i loro frutti. Tutti gli indicatori di performance di Trenord sono da mesi in costante miglioramento. I nuovi convogli, le cui consegne proseguono finora con regolarità, garantiscono maggiore puntualità e un minor numero di cancellazioni e i benefici per gli utenti si avvertono già soprattutto su alcune tratte. Mentre tutti chiediamo – ha proseguito Carzeri – che il Governo nazionale metta a disposizione più risorse per adeguare la rete, in molti punti ancora obsoleta e insufficiente, non posso non dolermi per quei 10 milioni di euro che tutti gli anni i lombardi devono spendere per porre riparo agli atti di vandalismo sui treni. Un malcostume davvero intollerabile che, oltre agli extracosti, obbliga a tenere ferme per più tempo le carrozze danneggiate creando disagi a tutti i viaggatori rispettosi del bene comune.
Claudia Carzeri, presidente della Commissione Territorio
È in costante crescita la puntualità: nei primi mesi del 2022 è dell’85%; era dell’80% nel 2019 e dell’83% nel 2021. Le soppressioni medie sono calate da 102 al giorno nel 2018 a 71 nel 2022. Di queste, solo 21 sono avvenute per cause sotto la responsabilità di Trenord; sul dato 2022 incide il picco pandemico di inizio anno.
Questi miglioramenti sono il risultato anche di una manutenzione più efficace: le indisponibilità di convogli per guasti nel 2022 sono state in media 4 al giorno a livello regionale, in riduzione del 50% rispetto al 2018, del 44% rispetto al 2019 e del 15% al 2021.
Sono 57 i nuovi treni in servizio dal cambio orario del 12 giugno, quando hanno fatto il primo ingresso sulle linee Brescia-Bergamo, Brescia-Cremona, Milano-Treviglio-Brescia. Oggi i Caravaggio e i Donizetti circolano su 14 linee.
Sulle 11 linee su cui circolano da tempo, i nuovi treni migliorano le performance di servizio e rivoluzionano il confort offerto ai viaggiatori. Nel 2022 la linea S8 Milano-Carnate-Lecco registra il 91,3% di puntualità, contro il 70,7% nel 2019; la S11 Milano-Como-Chiasso l’87,8%, a fronte del 70,4% nel 2019; la Colico-Chiavenna circola costantemente con circa il 97% di puntualità.
I Caravaggio in consegna nel secondo semestre 2022 saranno destinati alle linee Milano-Domodossola e Milano-Brescia-Verona, su cui già circolano i nuovi treni che aumenteranno il numero delle corse effettuate, ed entro la fine dell’anno su rete Ferrovienord – le linee Milano Cadorna-Varese-Laveno e Milano Cadorna-Saronno-Como Lago – e sulla Milano-Mortara/Voghera-Alessandria.
I Donizetti aumenteranno le corse effettuate sulle linee Brescia-Bergamo e Brescia-Cremona, e raggiungeranno i collegamenti Bergamo-Treviglio, Cremona-Treviglio, Cremona-Mantova. Nel secondo semestre è prevista anche l’immissione in servizio sulla linea Brescia-Parma dei primi Colleoni, treni a motore diesel-elettrico.
Il 2022 è un anno cruciale per il rinnovo della flotta: quest’anno è prevista la consegna di 68 convogli, per un totale di 107 a disposizione del servizio ferroviario lombardo. Oggi la flotta conta 431 treni, di cui il 31% (135) di vecchia generazione; a dicembre saranno 419 convogli, di cui il 20% (85) vetusti. Si riduce il numero di treni, ma aumentano i posti offerti, da 160mila a 165mila. E con il 2022, la Lombardia darà addio alle Ale582, motrici vetuste.
Continua il progressivo miglioramento del servizio ferroviario, a conferma che la strada intrapresa nel dicembre 2018 era corretta. L’indice di puntualità medio è salito all’85%. Questo non significa che tutti i problemi sono stati risolti, ma che siamo appunto sulla strada giusta. Siamo soddisfatti anche dell’immissione dei nuovi convogli, finanziati con risorse regionali, che procede regolarmente e che vedrà ulteriori consegne entro la fine dell’anno: gradualmente sostituiremo i vecchi treni ereditati dallo Stato centrale. L’impatto positivo dei nuovi Caravaggio e Donizetti comincia a farsi sentire e nel secondo semestre entreranno in circolazione anche i treni diesel-elettrici Colleoni che debutteranno sulla linea Brescia-Parma.
Finora sono stati messi in linea 57 dei 222 nuovi treni previsti entro il 2025, frutto di un investimento di 2 miliardi di euro di Regione Lombardia. Insomma, il trend generale è in miglioramento e i dati presentati in Commissione fanno cadere nel vuoto certe accuse strumentali.
Sono numeri che ci fanno guardare con ottimismo al futuro con l’obiettivo di tornare ai numeri pre pandemia. Dobbiamo però anche constatare che oggi il contesto è diverso rispetto al 2019 e che anche la domanda è cambiata. E questa è un’altra sfida: il sistema regionale dovrà quindi rimodularsi per intercettare le nuove esigenze dell’utenza alla luce degli scenari post pandemia.
Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità
Sono intervenuti nella discussione anche i Consiglieri Luigi Ponti (PD), Simone Verni (M5Stelle), Andrea Monti (Lega), Niccolò Carretta (Misto) e Nicola Di Marco (M5Stelle).
Orario estivo
Piuri ha poi presentato le novità che sono state introdotte con l’orario estivo in vigore dal 12 giugno scorso e ha segnalato le interruzioni previste su alcune linee tra giugno e settembre per interventi di manutenzione programmata sull’infrastruttura.
Dal 12 giugno sono state apportate lievi modifiche all’orario, ripristinando alcuni servizi ridotti con il calo passeggeri legato a Covid e lavorando per dare più stabilità al servizio. Sono stati introdotti treni straordinari verso le località turistiche più frequentate: Lago di Garda, di Como, Maggiore, la Liguria. Complessivamente, con il nuovo orario è stato messo in campo un incremento di produzione pari a oltre 390.000 treni/km su base annua (+1%).
Il nuovo orario ha visto l’annuncio di significativi lavori sulle reti da parte dei gestori delle infrastrutture che comporteranno modifiche e disagi temporanei su alcune linee. Si tratta però di interventi essenziali per il miglioramento a medio e lungo termine della rete e della qualità del servizio per garantire maggiore affidabilità a tutto il sistema ferroviario regionale.
Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità
Rinnovo dei canali di vendita
Per accogliere e incoraggiare il ritorno dei passeggeri, Trenord sta lavorando per rinnovare i canali di vendita fisici e digitali. L’esperienza di acquisto sarà sempre più paperless, con l’introduzione dei biglietti ricaricabili Chip on Paper, e digitale, con gli abbonamenti dematerializzati. Inoltre, entro il 2023 saranno installate 242 emettitrici self-service, di cui 113 di nuova generazione, servendo 182 stazioni, su cui si concentra il 92% dei passeggeri.
