Da Regione 18,6 milioni per la riapertura del commercio
Regione Lombardia stanzia 18,6 milioni di euro per la riapertura in sicurezza degli esercizi commerciali e delle micro, piccole e medie imprese.

Regione Lombardia stanzia 18,6 milioni di euro per la riapertura in sicurezza degli esercizi commerciali e delle micro, piccole e medie imprese attraverso la misura “Io riapro sicuro” che può essere utilizzanta anche da bar e ristornanti per una ripartenza in sicurezza.
Misura per la riapertura sicura del commercio
Regione Lombardia annuncia “Safe-Working – Io Riapro Sicuro” il nuovo pacchetto di aiuti per le micro e piccole imprese lombarde, che ammonta a 18,680 milioni di euro, di cui 15,2 da Regione Lombardia e 3,48 dalle Camere di Commercio Lombarde.
L’intervento è finalizzato a sostenere gli esercizi commerciali e le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19, per aiutarle a riaprire adottando le misure adeguate durante la ‘Fase 2’ e ottenere giusti livelli di sicurezza sia per l’impresa stessa con i suoi dipendenti sia per i clienti sia infine per i fornitori.
Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia
I beneficiari
Il provvedimento riguarda i settori del commercio al dettaglio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi e dell’istruzione. Sono escluse le aziende che hanno proseguito l’attività e quelle che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti.
Per le micro, piccole e medie imprese è un momento drammatico. Per questo è doveroso sostenere tutto il tessuto produttivo, perché questa emergenza sanitaria sta diventando anche e sempre più economica. C’è quindi tutto il nostro impegno per aiutare le aziende, gli esercizi, le botteghe a essere nelle condizioni di riaprire rispettando le necessarie misure di prevenzione sanitaria. Tutto questo è frutto di una fattiva collaborazione anche con il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio.
Alessandro Mattinzoli, assessore allo Sviluppo Economico
Entità dell’agevolazione
L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro.
L’investimento minimo richiesto è pari a 2.000 euro.
Un aiuto concreto che Regione Lombardia mette sul tavolo anche a chi opera nello sport per consentire di attivare
tutti i protocolli sanitari per la ripartenza. La misura garantirà non solo alle grandi attività, ma anche a quelle
piccole e microimprese che operano in questo settore di poter partecipare. Le imprese del settore sportivo in Lombardia rappresentano un importante comparto economico che negli ultimi 5 anni sono cresciute solo nella nostra regione del 33%. Quando si parla di sport lombardo ci riferiamo ad un business che genera oltre 1 miliardo di euro all’anno nei soli confini regionali con 4 mila (1.000 solo a Milano) imprese, prima regione d’Italia con un quinto del totale con oltre 10 mila addetti.
Martina Cambiaghi, assessore allo Sport e Giovani
Spese ammissibili
Sono ammesse al contributo le spese per gli interventi che riguardano la messa in sicurezza sanitaria come per esempio: macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali; apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili; interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali; strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors); termoscanner; strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti; dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti, occhiali; spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, etc. Unioncamere sarà soggetto gestore e attuatore della misura. A seguito di questa delibera, nei prossimi giorni, sarà emanato un bando.
Una misura che dà un sostegno vero alle imprese: queste vanno aiutate per uscire dal lockdown in totale sicurezza per i dipendenti, i clienti, i fornitori. Per evitare che aumenti il tasso di disoccupazione, per aiutare i l reddito delle famiglie, quindi i consumi, ogni atto è vitale e Regione Lombardia da sempre attua politiche a favore della crescita. Oggi più di ieri.
Melania Rizzoli, assessore all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro
